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Giornata della Gentilezza, il pensiero dell’assessore Dassano

"Io a scuola come insegnante e tanti miei colleghi, abbiamo sempre abituato i bambini ad usare le paroline dolci e cortesi".

Giornata della Gentilezza, il pensiero dell’assessore Dassano
13 Novembre 2020 ore 10:55

Oggi, venerdì 13 novembre 2020 è la giornata della Gentilezza. L’assessore alla gentilezza alla gentilezza, Antonella Dassano in quest’occasione ha rivolto un suo pensiero ai crescentinesi.

Giornata della Gentilezza, il pensiero dell’assessore Dassano

“Dal dizionario: “GENTILE” sinonimo di affabile, garbato, cortese, delicato. Io aggiungerei: rispettoso, sensibile, altruista, tollerante. – Afferma l’assessore Dassano –  Com’è difficile però essere gentili, soprattutto nei confronti di chi ci fa uno sgarbo, di chi ci procura un dolore, di chi si ritiene superiore, di chi è noioso, di chi è diverso da noi. Essere gentili è una dote innata che fa parte del nostro DNA, quindi in questo caso è facile metterla in pratica; però possiamo anche essere educati alla gentilezza, quindi la famiglia, la scuola, la società, attraverso determinati esempi e modelli, ci insegnano ad acquisire un comportamento gentile. Spesso l’individuo gentile viene frainteso e scambiato per persona debole, timida, incapace, fragile. Io a scuola come insegnante e tanti miei colleghi, abbiamo sempre abituato i bambini ad usare le paroline dolci e cortesi:” permesso”, “grazie”, “ per favore”,” prego”,” scusa”,” per cortesia”, che oggigiorno, soprattutto sui social e sui mezzi di comunicazione di massa, vengono prepotentemente soppiantate da termini e da vocaboli impronunciabili. Ci lamentiamo continuamente di tutto, ma se riuscissimo a mettere un pò d’amore in tutte le cose che facciamo, se riuscissimo a sorridere anche a chi ci fa una scortesia o uno sgarbo, se riuscissimo ad essere più gentili non solo a parole ma anche negli atteggiamenti ……ecco , il MONDO sarebbe più vivibile”.

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