la tragedia

Giovane annega nel lago, partono le indagini

L'allarme era stato lanciato dai due figli dell'uomo, che lo avevano perso di vista alla foce del torrente Selvaspessa.

Giovane annega nel lago, partono le indagini
Cronaca 26 Giugno 2021 ore 09:28

Sono in corso le indagini della polizia giudiziaria sul caso del 31enne annegato nel lago a Baveno nella giornata di ieri, venerdì 25 giugno. Come riporta PrimaNovara.it 

31enne annega nel lago a Baveno: indagini in corso

La Guardia costiera di Genova (che ha preso servizio per le attività di sicurezza sul lago per la stagione estiva anche quest'anno) ha dato un aggiornamento sul caso dell'uomo annegato a Baveno nella mattinata di ieri, venerdì 25 giugno.

L'allarme

L'allarme era stato lanciato dai due figli dell'uomo, che lo avevano perso di vista alla foce del torrente Selvaspessa, nei pressi di Villa Fedora. L'allarme è arrivato alla Guardia costiera dalla centrale operativa collegata al numero blu 1530. Dalla sede di Lesa un battello speciale, adibito all'attività di ricerca e salvataggio, della Guardia costiera è giunto sul posto, assieme a un mezzo dei vigili del fuoco e un altro mezzo  dei carabinieri. Le ricerche nello specchio d'acqua indicato dai bagnanti sul bagnasciuga non hanno dato risultati, quindi è stato richiesto l'intervento di un elicottero e di una squadra di sommozzatori.

Il ritrovamento del corpo

Le ricerche in profondità del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco imbarcati a Caselle su un elicottero in forza al vigili del fuoco di Milano hanno in breve tempo localizzato il corpo della vittima. E' stato trovato a 15 metri dalla riva, a una profondità di 6 metri. Il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso per annegamento.

Le indagini

Per determinare l'esatta dinamica dell'accaduto, i militari della Guardia costiera assieme ai carabinieri della stazione di Stresa stanno conducendo delle indagini, i cui risultati saranno poi portati alla competente autorità giudiziaria.

La Guardia Costiera ricorda a tutta l’utenza del Lago Maggiore di prestare la massima attenzione ai pericoli che il bacino lacustre nasconde e di adottare ogni utile accorgimento/precauzione perché fatti spiacevoli non si verifichino nel prosieguo della stagione estiva significando peraltro che, su tutto il territorio costiero nazionale sul Lago Maggiore e di Garda, è attivo, 24 ore su 24, il NUMERO BLU 1530 ovvero il Numero Unico per le Emergenze (N.U.E.) 112.