Infortunio

Grave infortunio alla CHIND: operaio perde due dita

L'operaio era intento a svolgere le proprie mansioni quando è rimasto intrappolato negli ingranaggi del macchinario, subendo l'amputazione  di due dita

Grave infortunio alla CHIND: operaio perde due dita

Un grave incidente sul lavoro si è verificato nella serata di ieri nell’area industriale CHIND a Chivasso, a poche ore dalla tragedia di Settimo Torinese, riaccendendo l’attenzione  sul tema della sicurezza nei posti di lavoro. L’episodio ha visto coinvolto un operaio che, per cause ancora in fase di dettagliato accertamento, ha perso due dita mentre operava su un macchinario aziendale all’interno di uno stabilimento situato in via Emilio Gallo.

Grave infortunio alla CHIND: operaio perde due dita

L’allarme è scattato immediatamente subito dopo l’incidente, quando i colleghi di lavoro hanno attivato i protocolli di emergenza interna. L’operaio era intento a svolgere le proprie mansioni quando è rimasto intrappolato negli ingranaggi del macchinario, subendo l’amputazione  di due dita. La gravità della situazione ha richiesto l’intervento immediato dei sanitari del 118, che sono giunti sul posto con un’ambulanza della Croce Rossa di Chivasso per il primo soccorso e la stabilizzazione dei parametri vitali.

Dopo aver prestato le prime cure sul luogo per contenere l’emorragia e gestire il forte dolore, l’équipe medica ha disposto il trasferimento d’urgenza del ferito  a Torino. Nel capoluogo piemontese, il paziente è stato affidato alle cure degli specialisti del reparto di chirurgia della mano, i quali valuteranno la fattibilità di un delicato intervento di ricostruzione.

L’intervento dei Carabinieri e le verifiche dello Spresal

Insieme al personale sanitario, in via Gallo sono intervenute le forze dell’ordine per avviare le procedure investigative standard previste in caso di infortuni gravi. I Carabinieri della compagnia di Chivasso hanno provveduto a isolare l’area e il macchinario interessato, raccogliendo le prime testimonianze dei presenti e dei responsabili della sicurezza dell’azienda per ricostruire fedelmente la sequenza degli eventi.

La conduzione dei rilievi tecnici è stata affidata agli ispettori dello Spresal, il Servizio per la Prevenzione e la Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’Asl competente. I tecnici della prevenzione hanno avviato gli accertamenti necessari per verificare il rispetto formale e sostanziale delle norme antinfortunistiche previste dal Decreto Legislativo 81/08. Le indagini si concentreranno sullo stato di manutenzione del macchinario, sulla presenza e sul corretto funzionamento dei dispositivi di protezione collettiva e individuale, nonché sulla documentazione relativa alla formazione specifica somministrata al lavoratore.

L’importanza della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro

Questo nuovo episodio di cronaca mette in evidenza quanto sia fondamentale mantenere standard elevati di vigilanza e manutenzione predittiva all’interno dei siti industriali e artigianali. Gli infortuni legati al contatto con organi in movimento dei macchinari rappresentano ancora una quota significativa degli incidenti gravi in Italia.

La conformità normativa, l’efficacia dei sistemi di blocco automatico d’emergenza e l’addestramento continuo del personale rimangono gli unici pilastri in grado di prevenire simili drammi. Nelle prossime ore, i rapporti ufficiali redatti dai Carabinieri e dagli ispettori dello Spresal verranno trasmessi all’autorità giudiziaria per definire le eventuali responsabilità giuridiche e chiarire ogni aspetto tecnico legato alla dinamica dell’accaduto.