Cronaca

Guardia di Finanza, la Compagnia di Ivrea si eleva a rango di Gruppo

Cambio di vertici per il gruppo piemontese. Giada Patriarca è la nuova comandante della Tenenza di Chivasso

Guardia di Finanza, la Compagnia di Ivrea si eleva a rango di Gruppo
Cronaca 04 Agosto 2016 ore 11:42

Cambio di vertici per il gruppo piemontese. Giada Patriarca è la nuova comandante della Tenenza di Chivasso

Si è svolta nella mattinata, la cerimonia di elevazione della Compagnia Guardia di Finanza Ivrea al rango di Gruppo Ivrea, con la presenza del generale di divisione Fabio Contini, comandante regionale Piemonte della Guardia di Finanza e delle autorità religiose, civili e militari.

La cerimonia solenne si è sviluppata con l'ordine di alzabandiera da parte del capitano Lorenzo Capra, primo comandante del gruppo Guardia di Finanza di Ivrea, previa citazione della determinazione n. 198299 del 24 giugno 2016, con cui il generale di corpo d'armata Giorgio Toschi, comandante generale della Guardia diFinanza, ha disposto l'elevazione della Compagnia Ivrea al rango di Gruppo Ivrea.

L'evento è proseguito con un breve discorso del generale di brigata Gioacchino Angeloni, comandante provinciale Torino, sulla missione istituzionale del Gruppo Ivrea, e si è concluso con la benedizione di sua eccellenza monsignor Edoardo Aldo Cerrato, vescovo di Ivrea.

Tale evento costituisce il coronamento di un percorso di raffornzamento ed efficientamento della Guardia di Finanza sul territorio settentrionale della provincia torinese. Già nel 2012 la Compagnia Ivrea ha continuato a rinforzarsi con l'arrivo di militari dalla già dipendente Brigata di Courgnè. Si è così delineato, dal 2012 sino ad oggi, un nuovo assetto della circoscrizione della Compagnia Ivrea estesa sul territorio di 98 comuni dell'Alto Canavese, cui si aggiungono i 43 delle Valli di Lanzo, ove opera la dipendente Tenenza di Lanzo Torinese, per un totale di 141 comuni, che, per la Guardia di Finanza, rendevano la Compagnia Ivrea una delle più vaste d'Italia. Nel costante percorso di crescita del reparto, assume rilevanza la determinazione assunta dal comando generale della Guardia di Finanza, nel giugno del 2015, che ha elevato al rango di ufficiale il ruolo di Comandante della sezione operativa volante desidnando, in ausilio al comandante della Compagnia, un tenente proveniente direttamente dall'Accademia, massimo istituto di formazione del corpo. Tale novità offre l’opportunità a giovani ufficiali i quali, oltre a crescere professionalmente operando a 360° in tutti i settori di servizio in cui si esplica Guardia di Finanza Comando Provinciale Torino l’attività del corpo, forniscono un’importante supporto operativo nelle quotidiane attività di servizio.

Il favorevole accoglimento della proposta formulata dal generale di divisione Fabio Contini, Comandante Regionale Piemonte della Guardia di Finanza, tenuto conto della realtà economica e finanziaria caratterizzante l’ampia circoscrizione di servizio; del costante, elevato impegno e degli importanti risultati di servizio conseguiti; delle quotidiane collaborazioni con tutte le importanti istituzioni e autorità religiose, civili e militari del territorio; del recente ampliamento e potenziamento del circondario del Tribunale di Ivrea e della Procura della Repubblica alla sede che si estende anche sul comune di Chivasso e sugli altri 29 compresi nella circoscrizione di servizio della locale Tenenza; ha portato ad elevare al rango di Gruppo il reparto del corpo alla sede di Ivrea.

Oggi, il gruppo Ivrea, unitamente alla Tenenza di Lanzo Torinese ed alla neo-annessa Tenenza di Chivasso, è già pronto in questa nuova veste, formale e sostanziale, a fornire il massimo impegno per garantire la sicurezza economica e finanziaria in favore delle sessantamila attività economiche e gli oltre quattrocentosettantamila residenti nei 171 comuni della vastissima area nord della provincia torinese. Oltre le numerose operazioni di servizio concluse dal reparto eporediese quali l’inchiesta sul contrabbando di rubini e quella sul “caro estinto”, la Compagnia Ivrea ha vissuto il più significativo tra tutti gli eventi il 22 aprile del 2010 quando, come alcuni di voi ricorderanno, - alla presenza dell’allora comandante generale della Guardia di Finanza generale di corpo d’armata cosimo d’arrigo e delle autorità religiose, civili e militari - la caserma ha avuto l’onore di essere intitolata all’appuntato Atpi “basco verde” Francesco Salerno, scomparso prematuramente durante un’operazione di servizio in torino nel novembre 2005, insignito della medaglia d’oro al valore della guardia di finanza, alla memoria, con la seguente motivazione: “Capo di una pattuglia automontata della Guardia di Finanza, nel corso di un’operazione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, si poneva all’inseguimento di un’autovettura con a bordo tre cittadini extracomunitari, che non si era fermata ad un posto di controllo. Nel concitato susseguirsi delle varie fasi dell’inseguimento, rese più rischiose in quanto svolte nottetempo, forniva determinante e lucido apporto personale all’arresto di un occupante l’autoveicolo. Conseguentemente all’abbandono della macchina da parte degli occupanti il militare con straordinario spirito di servizio, unito ad una singolare perizia professionale si spingeva sino all’estremo sacrificio della vita allorquando, si recava appiedato alla ricerca degli stessi lungo la massicciata ferroviaria della linea ad alta velocità Torino-Milano. Fulgido esempio di eccezionale coraggio ed elevato spirito di abnegazione per affermare l’autorità dello Stato e mantenere forza alla legge. Brandizzo (Torino), 4 novembre 2005”. 

Il reparto, dipendente dal comando provinciale di Torino, è presidio storico, al servizio della città di Ivrea e di tutto il canavese ha sede nella caserma edificata nel 1932, nel cuore della città eporediese, progettata dall’architetto Carlo Celeghin in classico stile razionalista italiano. L’immobile di proprietà demaniale ha una superficie di circa 2.000 metri quadrati, distribuita su tre livelli ed è stato concesso in uso governativo al corpo in due distinti momenti storici: un primo passaggio di consegne è avvenuto il 13 luglio 1955, in condivisione con altri enti pubblici, come la parte prospiciente piazza balla che ospitò l’ufficio imposte fino al 1997; nell’ottobre del 2000, all’alba del terzo millennio, l’intero edificio venne assegnato alla Guardia di Finanza che, a seguito di varie opere di ristrutturazione, lo ha adibito a sede principale della Compagnia Ivrea. Nella caserma ha sede anche la sezione di Ivrea dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, gelosa custode di gloriose tradizioni del corpo e dei reparti della vasta area nord della provincia torinese. L’intero corpo del compendio militare, venne via via recuperato e, nel 2004, ha ricevuto diverse migliorie infrastrutturali: è stato realizzato un piano di camerate per ospitare le nuove leve, anche di sesso femminile; sono stati predisposti due alloggi di servizio per la linea di comando; si è completato il locale autorimessa; sono stati restaurati e tinteggiati i muri esterni della struttura sotto la direzione
della sovrintendenza per i beni architettonici del piemonte e valle d’aosta, al fine di salvaguardare l’aspetto originario dello stabile, considerato bene di interesse storico. Riproducendo le caratteristiche delle opere architettoniche dell’epoca, è stato utilizzato un particolare prodotto, denominato “terranova”, ormai poco utilizzato
in edilizia, posato interamente a mano sulla cortina di mattoni pieni per ricreare l’effetto tipico del razionalismo italiano.