la protesta

I botti nei campi accendono la polemica

Cannoni dissuasori contro i volatili nei campi vicino al cimitero

I botti nei campi accendono la polemica

Da alcuni giorni, dalla campagna, nella zona del cimitero comunale di Borgo Loreto a Montanaro, provengono dei colpi provocati dai cannoni dissuasori utilizzati dagli agricoltori per allontanare piccioni, colombi e cornacchie dai campi appena seminati.

I botti nei campi accendono la polemica

Alcuni cittadini si lamentano per il disturbo e, nello stesso tempo, sono preoccupati per le conseguenze sui loro animali domestici. Stefania riferisce: «Una mattina ero vicino alla stazione, ho sentito un botto. Con tutto quello che si sente in giro ho pensato a una bomba e volevo scappare. Poi ho visto la gente tranquilla e ho capito dopo cosa fosse successo». Racconta una signora: «L’anno scorso mi sono morti due cagnolini per lo spavento probabilmente a causa dei colpi dei cannoni dissuasori. È scoppiato il cuore nel giro di poche ore e li ho persi». Testimonianze che stanno alimentando il dibattito tra chi chiede attenzione verso residenti e animali e chi invece difende la necessità dei dissuasori acustici. Dal fronte agricolo, però, la posizione è netta. «Noi agricoltori siamo stufi, logicamente ognuno si arrangia come può – spiega l’agricoltore Roberto Prono – Colombi e cornacchie ci mangiano i campi, le piantine appena nate e soprattutto il seme di mais. Non è che il problema si risolve dopo qualche giorno: gli animali si abituano al rumore, si spostano di qualche metro e poi tornano».

Gli agricoltori difendono il raccolto

L’agricoltore sottolinea anche le difficoltà economiche del settore: «L’agricoltura già fatica ad andare avanti per l’aumento dei costi, se aggiungiamo pure i danni della fauna selvatica diventa impossibile riuscire a mantenere il nostro lavoro. In qualche maniera dobbiamo difendere il nostro raccolto senza, ovviamente, creare disagi nè alle persone nè agli animali». Lo stesso proprietario racconta di aver cercato di avvisare i residenti attraverso la pagina Facebook di Montanaro per limitare i disagi. Non tutti però seguono i canali digitali, e alcuni cittadini non conoscono il motivo di queste esplosioni. Quindi, è naturale che si sia creata un pò di agitazione generale all’interno del paese. Solitamente, questi cannoni che producono esplosioni a intervalli regolari non vengono più utilizzati quando le piante sono più robuste e i piccioni non riescono più a toglierle. Quindi, nell’arco di qualche tempo, la situazione sarà risolta. I cannoni dissuasori, va ricordato, sono strumenti consentiti dalla legge per allontanare i colombi purché utilizzati nel rispetto delle normative comunali e regionali sugli orari e sull’impatto acustico.