Cronaca
lutto

Il Chivassese piange don Cua, sempre al servizio del territorio

Il ricordo di un sacerdote amato da tutti.

Il Chivassese piange don Cua, sempre al servizio del territorio
Cronaca Chivasso, 17 Luglio 2021 ore 05:55

Come dimenticare don Tarcisio Cua e il suo grande servizio alla comunità di Rondissone dal 1970 al 1998, quando cioè è arrivato l’attuale sacerdote don Gino Casardi.

Il Chivassese piange don Cua

Come dimenticare don Tarcisio Cua e il suo grande servizio alla comunità di Rondissone dal 1970 al 1998, quando cioè è arrivato l’attuale sacerdote don Gino Casardi.
Don Tarcisio, infatti, ha cresciuto tantissimi giovani a Rondissone, ha insegnato a loro e alla famiglie i valori del cristianesimo. Ha celebrato centinaia di battesimi e matrimoni. Ha impartito ai suoi ragazzi i sacramenti della Prima Comunione e della Santa Cresima. Ma poi un parroco sempre pronto all’ascolto, sempre pronto ad aiutare il prossimo.
Di lui ora rimangono tanti ricordi, i tanti momenti condivisi insieme al paese.

Un parroco al servizio del territorio

«Don Tarcisio si è spento all’età di 88 anni alla Casa del Clero a Rivarolo - spiega don Gianmario Cuffia - Era lì dal 2018 quando si era ritirato dall’attività.
Era nato a Londra nel 1933 da genitori emigrati che quando lui era ancora piccolino sono tornati nel loro paese natale, ad Alice Castello. Qui ha frequentato le scuole e poi ha seguito il seminario, sino a diventare parroco, a Ivrea. E’ stato ordinato sacerdote nel 1957 e sino al 1970 ha prestato servizio come vice parroco nel territorio della nostra diocesi. Poi la nomina a parroco di Rondissone dove è rimasto sino al dicembre del 1998. Quando si è ritirato, ha continuato a vivere a Rondissone e prestare il suo servizio nel Chivassese. Ha aiutato per moltissimi anni, fino al 2018, tutti i parroci che avevano bisogno, soprattutto don Piero Bertotti: era frequente vederlo celebrare Messa in Duomo a Chivasso. Era un sacerdote sempre molto disponibile».