A SALUGGIA

Il comprensorio Sorin avrà la sua rotonda

A realizzarla sara la Provincia di Vercelli, già previsti i fondi nel bilancio. 

Il comprensorio Sorin avrà la sua rotonda
Vercellese, 15 Giugno 2020 ore 12:32

Il comprensorio Sorin di Saluggia, quello che sorge su via Crescentino, avrà la sua rotonda. A realizzarla sara la Provincia di Vercelli, già previsti i fondi nel bilancio.

Il comprensorio Sorin avrà la sua rotonda

Era novembre quando l’azienda LivaNova di Saluggia aveva annunciato l’esubero di 83 dipendenti per via del trasferimento del reparto delle valvole biologiche a Vancouver. Un capitolo che si è chiuso poche settimane dopo con la scelta dell’azienda di rimanere, con questa produzione, ancora nel sito saluggese. Ma nel corso degli incontri, durante i quali anche le forze politiche erano scese in campo per trovare una soluzione per favorire il restare di questo comparto nel Vercellese, si era più volte parlato di interventi sulla viabilità e la messa in sicurezza per il bene del Comprensorio Sorin.

L’incontro tra gli Enti

«Venerdì scorso, in videoconferenza, abbiamo fatto il punto della situazione del Comprensorio Sorin – spiega il primo cittadino Firmino Barberis – Abbiamo presentato lo stato di avanzamento lavori.
Siamo partiti da un’opera che da anni veniva richiesta agli Enti per migliorare la viabilità, cioè la rotonda su via Crescentino all’incrocio con la discesa in direzione del polo. E’ stato detto che la rotonda si farà. La progettazione è stata effettuata dalla Provincia di Vercelli che sarà la stessa a coprire le spese per la sua realizzazione. E’ stato confermato che sono già stati presi accordi con i proprietari dei terreni privati per procedere per l’acquisizione di questi. A quel punto dovranno procedere con il bando e poi i lavori saranno avviati. La tempistica dipende dall’approvazione del progetto esecutivo e definitivo me io penso che nell’arco di sei, massimo un anno, sarà realizzata. Inoltre, la Provincia ha già messo a bilancio questo investimento che graverà sulle sue casse per circa 300 mila euro. Insomma, la Provincia non si è certamente dimenticata di Saluggia e delle sue necessità».

L’argine

«Un altro punto sul quale è stata rivolta molta attenzione è la messa in sicurezza del polo attraverso la costruzione dell’argine: abbiamo illustrato la relazione relativa allo studio per la difesa dell’area del sito industriale Sorin e delle aziende correlate. Per questo intervento sarà programmato a breve un incontro con la Regione per comprendere quali sono le prospettive future per mettere in sicurezza l’area per permettere alle aziende di rimanere a Saluggia facendo anche degli investimenti.
Noi abbiamo promosso una studio per l’argine, noi abbiamo finalizzato al progetto ReNDiS, cioè per ottenere il finanziamento o almeno il cofinanziamento dello Stato. L’argine che si dovrebbe realizzare, tutto attorno al Comprensorio, ha un costo di 17 milioni di euro. Questo progetto, dunque, sarà trasmesso in Regione Piemonte che lo invierà a Roma per essere valutato e, in base a dei punteggi, si saprà quale somma sarà destinata alla sua costruzione.
Dal Comprensorio, invece, è giunta la richiesta di realizzazione di una seconda strada che dalla sponda sinistra del canale Cavour scenda verso le aziende. Questa è una richiesta che per il momento non può esser presa in considerazione perché ci sono alcune problematiche come ad esempio il fatto che il primo tratto è di competenza della Coutenza del canale Cavour e passa su un ponte di servizio. E’ una situazione che andrebbe valutata per la creazione di quella che sarebbe un’uscita di sicurezza dal Comprensorio visto che ad oggi esiste un solo sbocco che è quello su via Crescentino».

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