Il Consiglio comunale di Torino contro i roghi tossici. "Monitorare la salute di chi vive e lavora vicino alle baraccopoli"

Sempre più frequenti le "nubi tossiche" che si sollevano dai campi torinesi

Il Consiglio comunale di Torino contro i roghi tossici. "Monitorare la salute di chi vive e lavora vicino alle baraccopoli"
Cronaca 22 Marzo 2017 ore 13:09

Sempre più frequenti le "nubi tossiche" che si sollevano dai campi torinesi

E' stato approvato dal Consiglio Comunale di Torino all’unanimità un ordine del giorno che invita Sindaca e Giunta comunale ad attivarsi presso la Regione Piemonte affinché sia individuato un adeguato piano di biomonitoraggio su un campione di cittadini residenti in aree adiacenti le baraccopoli torinesi – dove vengono spesso appiccati incendi per bruciare materiali di composizione eterogenea – e un campione di residenti in aree più lontane dai roghi tossici.
Un emendamento all’odg – proposto da Federico Mensio - M5S e approvato dalla Sala Rossa – propone inoltre di monitore anche chi lavora o fa volontariato in aree in adiacenza o prossimità delle baraccopoli.

Nel caso in cui i monitoraggi dovessero evidenziare eventuali differenze e quindi una situazione tale da destare preoccupazione – spiega l’atto approvato dal Consiglio – si chiede di sollevare il problema in tutte le sedi opportune, al fine di “intraprendere le giuste iniziative, nel minor tempo possibile, per la tutela della salute”.

Il documento chiede inoltre che la Regione Piemonte individui un progetto di monitoraggio ambientale dell’area, strettamente connesso con la qualità dell’aria, che preveda l’installazione di stazioni di rilevamento come in piazza Rebaudengo, valutando la possibilità di predisporre, sul sito del Comune e delle Circoscrizioni di Torino nelle quali sono presenti le baraccopoli, una pagina web con il riepilogo delle concentrazioni rilevate, (preferibilmente concentrazioni orarie).

Nel dibattito che ha preceduto la votazione sono intervenuti tre consiglieri comunali del gruppo M5S: Francesco Sicari (ha ribadito la necessità di tutelare la salute dei cittadini che, mentre vengono portate avanti operazioni per il superamento delle baraccopoli, sono esposti a rischi per la salute), Andrea Russi (ha ricordato le politiche fallimentari del passato e ha sottolineato i rischi di patologie collegate all’inquinamento da metalli pesanti, nonostante le azioni di controllo e gli interventi della Polizia Municipale nelle baraccopoli) e Federico Mensio (ha evidenziato l’esigenza di tutelare la salute di tutti, anche dei lavoratori Amiat e di chi opera nei canili di via Germagnano).