Cronaca
LUTTO

Il paese piange Adriano, scoprì l'amore per l'arte durante la malattia

Magurno lascia la moglie Simona e due figli.

Il paese piange Adriano, scoprì l'amore per l'arte durante la malattia
Cronaca Chivasso, 19 Febbraio 2022 ore 12:36

Montanaro e l'intero Canavese piangono Adriano Magurno vinto dal male all'età di soli 48 anni. Durante la battaglia aveva scoperto la passione per musica e pittura.

Il paese piange Adriano

Montanaro e l'intero Canavese piangono Adriano Magurno vinto dal male all'età di soli 48 anni. Per molti anni ha lavorato per la società autostrada Satap, azienda che ha in gestione l'autostrada A4 Torino Milano.

Adriano era sposato con Simona Scalise con la quale aveva due figli: Martina e Alessandro.

Scoprì l'amore per l'arte durante la malattia

Si era appassionato di musica e pittura non appena diagnosticato il tumore. Adriano suonava il pianoforte e aveva dipinto diversi quadri, due dei quali (uno raffigurante il campanile di Montanaro, l'altro la stazione) erano stati donati al Comune. Opere che il sindaco Giovanni Ponchia ha fatto installare nell'antica casa comunale.

Il ricordo del sindaco

Il sindaco Ponchia così ricorda Adriano:

Non mi dilungherò in questo post perché sono personalmente toccato dalla notizia odierna della scomparsa di Adriano Magurno e rispettoso di quanto già, con grande affetto e profondità, è stato scritto da familiari ed amici.
Non posso però esimermi dal ricordare Adriano, partecipando insieme alla Giunta Comunale ed all'Amministrazione, al dolore della famiglia per la grave perdita.
Una splendida persona come lo ha definito in un post la figlia Martina. Un cittadino che ha sofferto e lottato come un leone contro la grave malattia, come tutti noi abbiamo potuto vedere.
Quella sofferenza che Adriano esprimeva nella sua arte, nei suoi quadri, dipingendo scene terrene ma con uno sguardo rivolto all'infinito.
Quel quadro da lui donato alla comunità, ed ora esposto alla ex casa comunale, esprime più di tante parole il suo stato d'animo, la visione della vita, la speranza in qualcosa di ultra terreno.
Quella scala, che si inerpica più in alto del nostro campanile immerso tra le nuvole, rappresenta il collegamento tra la terra ed il cielo, tra l'umano e l'eterno, tra la vita che tutti noi conosciamo e l'ignoto.
- Caro Adriano spero che la scala verso il cielo sia solo un breve passaggio verso la vita ultraterrena. I tuoi quadri esposti nell'antica casa comunale all'interno del campanile, simbolo di Montanaro, manterranno vivo, in tutti noi, il tuo ricordo -
Sentite condoglianze alla moglie Simona, ai figli Martina ed Alessandro e familiari tutti.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter