Cronaca
SALUGGIA

Il paese piange Frank, mancherà a tutti il suo classico «Ciao bella»

Ha lavorato molti anni in Sorin.

Il paese piange Frank, mancherà a tutti il suo classico «Ciao bella»
Cronaca Vercellese, 13 Agosto 2022 ore 07:00

Non si sentirà più quella sua voce pronunciare «Ciao bella» per le vie di Saluggia. Oppure «Ciao stellina» al passaggio delle bimbe. Non ci sarà più quell’omone simpatico, presenza fissa, al tavolino del bar a sorseggiare il caffè. Tutto questo a Saluggia mancherà infinitamente perché Francesco Momo, meglio conosciuto da tutti come Frank, si è spento nella mattinata di mercoledì 3 agosto lasciando un grande senso vuoto.

Il paese piange Frank, mancherà a tutti il suo classico «Ciao bella»

Non si sentirà più quella sua voce pronunciare «Ciao bella» per le vie di Saluggia. Oppure «Ciao stellina» al passaggio delle bimbe. Non ci sarà più quell’omone simpatico, presenza fissa, al tavolino del bar a sorseggiare il caffè. Tutto questo a Saluggia mancherà infinitamente perché Francesco Momo, meglio conosciuto da tutti come Frank, si è spento nella mattinata di mercoledì 3 agosto lasciando un grande senso vuoto.

Il ricordo

«Una vita difficile la sua - come ha raccontato anche l’ex sindaco di Saluggia Firmino Barberis - dove la malattia ha preso il sopravvento. Ma lui, nonostante le difficoltà, è andato avanti.
Ha lavorato tutta la vita alla Sorin di Saluggia dove era riuscito a conquistare il cuore dei suoi colleghi. Tant’è che mia moglie Franca, sua cugina era rimasta colpita dal calore di quei colleghi che erano anche amici durante la sua festa di pensionamento. In Sorin, Franco era riuscito a trovare serenità e quotidianità, si era creato la sua giusta quotidianità».
E l’affetto che i colleghi provavano per Frank, nonostante da mesi non lavorasse più con loro, lo hanno dimostrato anche nel giorno delle sue esequie.
Frank, appunto, ha lavorato a lungo all’interno del comprensorio Sorin dove tutti lo conoscevano e tanti ancora si ricordano di quando, dopo aver fatto colazione al bar, magari faceva l’autostop per arrivare a lavoro.
Lui, grande lavoratore, con la passione per lo shopping. Amava vestirsi bene e tutti gli riconoscevano il suo buon gusto.
«Era una persona molto cara e vicina alla mia famiglia - spiega ancora Barberis - Soprattutto mia moglie si è presa cura di lui, sia dal punto di vista della salute che della sua routine.
La settimana scorsa si è sentito male e Franca non ha potuto far altro che affidarlo alle cure dell’ospedale di Chivasso dal quale poi ci è giunta la triste notizia. E’ stato trasportato da Saluggia al nosocomio con l’ambulanza del 118 e ogni giorno ricevevamo sue notizie. Ci mancherà molto Franco».
Francesco Momo si è spento all’età di 67 anni lasciando i figli Marco ed Elena e Franca con Firmino.
Il funerale è stato celebrato nella mattinata di sabato 6 agosto nella chiesa parrocchiale di Saluggia. Dopo la funzione, la salma è stata accompagnata al tempio crematorio di Mappano e le sue ceneri riposeranno al cimitero di Saluggia.

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