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Il paese piange l’ex comandante Tessarin

E' stato un punto di riferimento per la Polizia locale.

Il paese piange l’ex comandante Tessarin
Cronaca Chivasso, 03 Luglio 2021 ore 11:07

Il paese piange l’ex comandante Tessarin. E' stato un punto di riferimento per la Polizia locale.

Addio a Tessarin

Profondo cordoglio a Montanaro per la scomparsa del Maresciallo Maggiore Costantino Tessarin, 92 anni, ex Comandante della Polizia municipale di Montanaro. Arrivava dal Veneto, Costantino Tessarin, ma la piccola realtà canavesana gli era entrata subito nel cuore. Nei primi anni Sessanta, prese parte a diversi Concorsi pubblici per diventare Vigile Urbano, assunse dapprima il ruolo di Vice Brigadiere, in seguito Brigadiere per passare poi al grado di Maresciallo Maggiore che gli valse l’incarico di Comandante della polizia Municipale di Montanaro.

Il ricordo del figlio Nico

Un ruolo che svolse per tanto tempo sino a quando andò in pensione negli anni Ottanta. «Mio papà - ricorda il figlio Nico - svolgeva il suo lavoro in modo da tutelare la sicurezza dei cittadini. In quegli anni di notevoli cambiamenti storici, lui trovava sempre il modo di risolvere le diatribe anche più accanite con l’accordo bonario, mio papà era pieno di generosità e specialmente di umanità, incline a conciliare la gente e ad aiutare chi aveva bisogno. Il rapporto con i colleghi ma pure con la gente è sempre stato di collaborazione, amicizia e comprensione. Il dialogo era per lui la priorità». Un uomo d’altri tempi dai valori integerrimi che ha trasmesso alla sua famiglia. «Qualche anno fa è mancata mia mamma- ricorda Nico- Il loro era un ottimo rapporto, non poteva separarli che la morte. Da allora, mio papà è rimasto profondamente colpito. Allora, con mia moglie Laura, lo abbiamo assiduamente riempito di attenzioni per farlo sentire meno triste». Nonostante il dolore per la perdita dell’amata moglie, Tessarin  continuava a tenersi pure negli ultimi anni aggiornato in materia di sicurezza pubblica, era un uomo che non smetteva mai di coltivare interessi letterari e culturali. «Leggeva molti libri didattici- aggiunge Nico- E poi amava tanto passeggiare al mare». I cittadini, le autorità civili e militari, si sono stretti al dolore della famiglia ai funerali ieri, martedì 29 giugno nella chiesa di Santa Maria Assunta di Montanaro.