La gara di solidarietà per Younes non si ferma. In sette giorni la raccolta fondi lanciata per aiutare il bambino di 6 anni di Brandizzo, ricoverato in terapia intensiva a Sharm El Sheikh dopo un gravissimo incidente in piscina, ha raggiunto gli 85 mila euro. Un risultato straordinario, raggiunto grazie a migliaia di donazioni. Il territorio ho risposto in maniera positiva a questo richiamo. Brandizzo si è messa in prima linea ma anche i paesi limitrofi tra cui Settimo hanno risposto in modo molto positivo.
Il piccolo Younes in coma a Sharm può tornare in Italia
Ieri sera è giunta la notizia tanto attesa: i medici egiziani e i medici italiani sono d’accordo sulla trasportabilità aerea del bambino. Intanto l’Ambasciata al Cairo ci ha fatto sapere che contribuirà alle spese mediche sostenute nell’ospedale di Sharm el Sheikh
Younes, 87 mila euro raccolti per riportarlo a casa
Sono stati raccolti 87mila euro, con 2.661 donazioni, mentre l’obiettivo è stato portato a 90 mila euro. La cifra continua a crescere grazie alle numerose donazioni che stanno arrivando anche nelle ultime ore.
Younes, il dramma iniziato durante una vacanza a Sharm
Younes si trovava in vacanza con la famiglia in Egitto quando, nei primi giorni di agosto, è rimasto coinvolto in un gravissimo incidente nella piscina dell’albergo. Il bambino è caduto, battendo violentemente la testa e rischiando di annegare.
A prestargli i primi soccorsi è stata un’infermiera presente nella struttura, che è intervenuta tempestivamente. Successivamente Younes è stato trasferito in una clinica di Sharm El Sheikh, dove si trova tuttora ricoverato in terapia intensiva. Le informazioni diffuse negli ultimi giorni parlano di un quadro estremamente delicato, con il piccolo sottoposto a ventilazione meccanica e monitorato anche per episodi convulsivi.
L’obiettivo della famiglia è quello di riuscire a riportarlo in Italia, dove potrebbe proseguire le cure all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, che ha dato disponibilità ad accogliere il bambino.
Individuata un’équipe sanitaria italiana
Nelle ultime ore è arrivata una novità importante. Attraverso l’aggiornamento pubblicato sulla stessa raccolta GoFundMe, la famiglia ha comunicato di aver individuato un’équipe sanitaria italiana disponibile a occuparsi del rimpatrio di Younes.
D’accordo sul trasporto
La comunicazione sulla pagina di Gofundme nella serata di ieri, domenica 30 agosto 2026 è:
“Mentre Younes sta ancora combattendo in ospedale, è finalmente arrivata la risposta che aspettavamo: i medici egiziani e i medici italiani sono d’accordo sulla trasportabilità aerea del bambino. Intanto l’Ambasciata al Cairo ci ha fatto sapere che contribuirà alle spese mediche sostenute nell’ospedale di Sharm el Sheikh.
Non sappiamo ancora il giorno preciso in cui il bimbo potrà partire, probabilmente da martedì in avanti. Vi terremo aggiornati su questo sviluppo come sulle spese. Intanto continuiamo a ringraziare chi ha donato e sta donando, sia sulla piattaforma sia in altre forme”.