Cronaca
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Il presidente della Pro Loco pronto a dimettersi

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Il presidente della Pro Loco pronto a dimettersi
Cronaca Chivasso, 30 Luglio 2022 ore 05:40

In questa «strana» estate di crisi del governo, siccità, quarta dose dei vaccini e guerra, a tener banco fra i discorsi della gente di Mazzè sono le dimissioni del Presidente della Pro Loco Pierguido Frasca.

Il presidente della Pro Loco pronto a dimettersi

Un fulmine a ciel sereno, o quasi, è stato il suo annuncio sui social network che ha suscitato non pochi commenti di solidarietà. Ma, quali sono le motivazioni alla base di questa clamorosa decisione dopo soltanto un anno e mezzo di attività? «E’ stata una decisione sofferta ma necessaria- riferisce Frasca - Ho espresso più volte l’amarezza di avere pochi volontari rispetto alle tante cose da fare. Ma, purtroppo, la mia ricerca di creare un gruppo di amici disponibili ad aiutare nelle varie manifestazioni non ha funzionato, anzi, sono stato accusato di essere quello che stava distruggendo la Pro Loco. Ci credevo in quel che facevo ed il mio scopo era quello di unire i direttivi di Mazzè, Barengo, e Tonengo. E, invece, l’unione non c’è stata. Alle riunioni i direttivi non si presentano e gli scontri sono all’ordine del giorno. Neppure, per ricostituire lo Statuto c’era se non una piccola rappresentanza. Tengono ancora le feste grazie alla collaborazione dei giovani». Una situazione che si trascina da tempo. «Sin da quando sono stato eletto- spiega Frasca - esisteva questa situazione. Nulla di nuovo tant’è che si erano già precedentemente dimessi gli ex Presidenti Andrea Boero e Riccardo Mensa. Qualcosa non funzionava già. Manca l’unione». Ed ora, cosa succederà? «Le mie dimissioni scatteranno dal 1 settembre - risponde Frasca - Ho voluto ancora tenere la carica per un mese per consentire il regolare svolgimento della patronale, la Madona d’Aust. Poi, vedremo se ci sarà chi vorrà sostituirmi. In questi giorni, si è pure dimessa la segretaria della Pro Loco, Stefania Conte, mia moglie». Alla domanda della sua permanenza in futuro all’interno della Pro Loco la risposta è «No».

 

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