Con un provvedimento d’urgenza, nella mattinata di lunedì 23 febbraio il Questore di Torino Massimo Gambino ha di fatto annullato i funerali di Domenico Belfiore, condannato all’ergastolo in quanto mandante dell’omicidio del Giudice Bruno Caccia. Cancellato anche il Rosario, previsto per il pomeriggio di oggi, 23 febbraio.
Il Questore annulla il funerale di Domenico Belfiore
Stando a quanto disposto dal Questore di Torino, il trasporto del feretro avverrà entro le 7 di domani, martedì 24 febbraio, con partenza dalle Camere Mortuarie dell’ospedale di Chivasso, con direzione il Cimitero di via Favorita, senza alcun corteo funebre.
La sepoltura dovrà essere effettuata sempre entro le 7 dello stesso giorno, in forma strettamente privata, garantendo l’ordine pubblico.
Una decisione che pone fine alle numerose polemiche degli ultimi giorni sul concedere i funerali in chiesa (era previsti per martedì pomeriggio nel Santuario della Madonna di Loreto) ad un uomo che non si era mai pentito, e anzi ripeteva di aver scontato decenni in carcere da innocente.
I motivi della decisione
Giudicato mandante dell’omicidio del Giudice Bruno Caccia, dal 2015 Belfiore si trovava ai domiciliari per motivi di salute. Considerato un personaggio di spicco della ‘ndrangheta, vi era una altissima possibilità che ai suoi funerali partecipassero esponenti della criminalità organizzata provenienti da tutto il territorio nazionale, con tutte le conseguenze del caso anche in tema di ordine pubblico.