Cronaca
torrazza e rondissone

Il territorio nelle mani dei ladri: scatta l'emergenza

Colpi che sono stati messi a segno intorno all’ora di cena, quando in molte case le persone si stanno mettendo a tavola per cenare in tutta tranquillità.

Il territorio nelle mani dei ladri: scatta l'emergenza
Cronaca Chivasso, 10 Ottobre 2021 ore 06:10

E’ venerdì sera quando sia a Rondissone che a Torrazza Piemonte scatta l’emergenza furti. Colpi che sono stati messi a segno intorno all’ora di cena, quando in molte case le persone si stanno mettendo a tavola per cenare in tutta tranquillità.

Il territorio nelle mani dei ladri

E’ venerdì sera quando sia a Rondissone che a Torrazza Piemonte scatta l’emergenza furti. Colpi che sono stati messi a segno intorno all’ora di cena, quando in molte case le persone si stanno mettendo a tavola per cenare in tutta tranquillità.
Nella casa di Torrazza, a pochi passi dal centro, fortunatamente, nessuno dei residenti si trovava nell’abitazione al momento del colpo. Indisturbati hanno fatto razzia di quel che hanno trovato, soldi, oro e tecnologia. Solo al rientro i proprietari hanno lanciato l’allarme.
In un’altra casa di Torrazza, invece, i ladri hanno cercato di entrare ma, sentendo che c’era gente in casa, hanno abbandonato.
Così anche a Rondissone dove poco dopo le 22 l’Amministrazioen ha lanciato l’allarme anche sui social: «Attenzione ci sono ladri in giro. Sono entrati in casa di un cittadino. I carabinieri sono stati già contattati».
In questo caso i furti sono avvenuti nella zona dell’ex bar Sant’Antonio, a pochi passi dal Municipio.
«Era da diverso tempo che non si registravano più episodi di questo genere» ha commentato il sindaco Antonio Magnone che invita la popolazione a prestare la massima attenzione, anche alle persone che suonano ai campanelli.
E infatti nel fine settimana sono diverse le abitazioni che sono state visitate dai ladri che hanno rubato i ricordi di una vita alle famiglie.

Scatta l'emergenza

Insomma, una situazione difficile che interessa queste due comunità che già negli anni passati erano state prese di mira dai malviventi tant’è che a Rondissone erano state organizzate anche delle ronde con alcuni volontari del Comune.