Un ingente e vergognoso scarico di rifiuti di ogni genere ha deturpato nelle ultime ore le campagne di Brandizzo.
Incastrati dalle telecamere i “furbetti dei rifiuti”: scatta la denuncia
L’ennesimo sfregio al territorio e al decoro urbano che, questa volta, non resterà impunito. Grazie a un perfetto lavoro di squadra tra la cittadinanza e le forze dell’ordine, i responsabili sono stati individuati e verranno denunciati all’Autorità Giudiziaria.La svolta è arrivata grazie alle tempestive segnalazioni dei residenti e all’attento lavoro degli agenti della Polizia Locale del Comando cittadino, che analizzano quotidianamente i filmati della rete di videosorveglianza comunale. Le immagini delle telecamere hanno immortalato i trasgressori mentre scaricavano sacchi dell’immondizia dove capita, convinti di farla franca protetti dall’isolamento delle strade di campagna.
La forte indignazione
L’episodio ha sollevato una forte ondata di indignazione, traducendosi in un duro e amaro sfogo rivolto direttamente ai responsabili: «Pensate di essere più furbi? Credete di non essere visti e di poterla passare liscia? La risposta è NO! Se scaricate rifiuti dove vi capita non siete più furbi, siete solo incivili e se pensate che nessuno vi veda siete anche fessi!».Oltre al danno morale e ambientale, c’è un risvolto economico pesante per la comunità: i costi di rimozione e bonifica di queste discariche abusive gravano inevitabilmente sulle tasche di tutti i contribuenti onesti.
La Polizia Locale ricorda che le regole del gioco sono cambiate radicalmente e che l’impunità è finita. L’abbandono stradale di rifiuti non è più una semplice violazione amministrativa punibile con una multa:Ai sensi del Testo Unico Ambientale (Articoli 255 e 256 del D.Lgs. 152/2006), l’abbandono di rifiuti è a tutti gli effetti un reato penale.Una svolta introdotta originariamente dalla Legge n. 137/2023, che ha esteso la responsabilità penale anche ai privati cittadini (prima prevista solo per le imprese), e successivamente inasprita negli importi e nelle sanzioni dal D.L. 116/2025. Oggi chi sporca non rischia solo una sanzione pecuniaria pesantissima, ma va incontro a un vero e proprio procedimento penale sul proprio casellario giudiziario.
I controlli a Brandizzo continueranno senza sosta, incrociando gli occhi elettronici del territorio con le segnalazioni dei cittadini, per difendere l’ambiente e la legalità.