L’incidente ferroviario avvenuto in località Regione Pozzo, a Chivasso, continua a scuotere l’opinione pubblica piemontese. Lo scontro tra un treno regionale e un mezzo pesante ha riacceso il dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture e sulla gestione dei passaggi a livello.
Incidente ferroviario a Chivasso: aggiornamenti, indagini e sicurezza ai passaggi a livello
L’evento si è verificato mercoledì 21 gennaio 2026, quando un camion è rimasto bloccato sui binari del passaggio a livello in località Regione Pozzo. Il treno regionale in arrivo, nonostante il tentativo di frenata d’emergenza del macchinista, non ha potuto evitare l’impatto.
Fortunatamente, non si sono registrate vittime, ma i danni alla motrice e alla linea elettrica sono stati ingenti, causando il blocco totale del traffico ferroviario per diverse ore.
Il sequestro del mezzo e le indagini
Ad oggi, sabato 24 gennaio, la Procura ha disposto il sequestro del camion coinvolto. Gli inquirenti stanno valutando diverse ipotesi:
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Guasto meccanico: Il mezzo potrebbe aver subito un’avaria proprio durante l’attraversamento.
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Mancato rispetto della segnaletica: Si indaga per capire se il conducente abbia iniziato la manovra quando le barriere erano già in fase di chiusura.
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Tempistiche del sistema RFI: Verranno analizzati i dati della scatola nera del treno e i tempi di rilevamento degli ostacoli sui binari.
Criticità sulla linea Pinerolo-Chivasso: Pendolari in rivolta
L’incidente non è un caso isolato, ma si inserisce in un contesto di forte fragilità della rete. I pendolari della tratta Pinerolo-Chivasso lamentano da mesi:
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Ritardi cronici e soppressioni improvvise.
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Materiale rotabile vetusto.
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Infrastrutture che necessitano di manutenzione straordinaria.
Proprio in queste ore, i rappresentanti dei viaggiatori hanno chiesto un incontro urgente con la Regione Piemonte e Trenitalia per discutere un piano di ammodernamento che prevenga simili incidenti in futuro.