Cronaca
CRESCENTINO

Incidente in via Michelangelo, scoppia il caso

L'intervento del vicesindaco Luca Lifredi.

Incidente in via Michelangelo, scoppia il caso
Cronaca Vercellese, 03 Luglio 2022 ore 05:06

Un incidente in via Michelangelo a Crescentino solleva il problema sicurezza in quest’area.

Incidente in via Michelangelo, scoppia il caso

Un incidente in via Michelangelo a Crescentino solleva il problema sicurezza in quest’area. Un’auto, infatti, è finita fuori strada finendo nel fosso. Un incidente che non ha avuto conseguenze per l’uomo che si trovava alla guida che ha però deciso di sollevare un problema di sicurezza presentando un esposto al Comune di Crescentino e alla Prefettura di Vercelli.

Nel documento, già protocollato, il cittadino richiede che il Comune segnali con un cartello o un paracarro il pericolo. Richiesta che fa al Comune perché, come lui stesso scrive, «il responsabile del Patrimonio comunale mi ha confermato che appartiene al Comune di Crescentino».

Il cittadino vuole che il Comune intervenga per evitare che qualcun altro possa farsi del male. Una causa che appoggia anche Salvatore Sellaro, già candidato a sindaco di Crescentino.

La replica del vicesindaco

«Vedendo il protocollo non posso non rispondere riportando la foto scattata il 21 maggio alle 21, giorno dell’incidente. - spiega il vicesindaco Luca Lifredi - Si può vedere benissimo che l’erba non è alta come dichiarato e altresì che l’accesso alla zona, che ricordo essere di proprietà del Santuario della Madonna il Palazzo, è ben visibile e distinguibile dalla zona dove c’è il fosso (che tra l’altro è delimitata da una striscia bianca continua)».

La precisazione dell'ufficio

Contattato anche il responsabile dell’ufficio Claudio Preti spiega: «Il cittadino mi ha chiesto se la strada fosse comunale o provinciale. A questa domanda ho risposto che era comunale, non mi ha chiesto di chi fosse il terreno, il fosso o altro. Inoltre, ho fatto un sopralluogo e l’erba non era alta. Inoltre, non c’è un obbligo di prevedere una protezione. Inoltre c’è la striscia continua».

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter