Due giovanissime escort si vendono in centro
Tra i clienti anche alcuni pensionati benestanti. Un autista le accoglie in stazione a Chivasso

Giovani, bellissime, vestite (o meglio, svestite) in modo appariscente. Impossibile non notare le ragazze che, quasi ogni fine settimana, attraversano le vie del centro trascinando un trolley per poi entrare in un appartamento nei pressi di via Tournon. Si tratta di due escort, che proprio a Crescentino hanno la loro «base».
Due giovanissime escort si vendono in centro
Questa storia, o meglio, la sua fase finale, ha inizio alla stazione ferroviaria di Chivasso. Citando De Andrè, «Appena scese alla stazione Nel paesino di Sant'Ilario Tutti si accorsero con uno sguardo Che non si trattava di un missionario».
Nel caso specifico le ragazze erano due, biondissime e appena maggiorenni, e in piazza Garibaldi ad accoglierle hanno trovato un quarantenne (visibilmente imbarazzato, vista la massiccia presenza - per altri motivi - di Carabinieri e agenti della Polfer) al volante di una vecchia Fiat Uno più pronta per la pressa che per le strade.
Una situazione assolutamente improbabile (anche perché le ragazze sarebbero state «poco vestite» anche per una serata da cubiste in discoteca), che ha assunto toni comici quando l’autista ha iniziato a sbracciarsi, cellulare in mano, per farsi vedere da chi, immaginiamo, pensasse di trovarsi di fronte ben altro chauffeur.
E dato che, ricordando sempre «Bocca di rosa», «Ma una notizia un po' originale / Non ha bisogno di alcun giornale / Come una freccia dall'arco scocca / Vola veloce di bocca in bocca», nel giro di poche ore è stato chiuso il cerchio su una vicenda che, di sicuro, farà discutere non poco.
Le due ragazzi, infatti, sono due escort che, da tempo, eserciterebbero il mestiere più antico del mondo proprio a Crescentino, utilizzando come base un appartamento sito in una traversa di via Tournon.
I loro annunci si trovano sul web, in moltissimi siti di incontri, anche se la città indicata è quasi sempre Vercelli. Basta telefonare, invece, per avere riferimenti su Crescentino.
La clientela, stando ai racconti di un «vicino di casa», sarebbe assolutamente eterogenea, anche se a varcare la soglia di quell’appartamento sarebbero principalmente pensionati molto facoltosi, forse alla ricerca di una ventata di gioventù.