Cronaca
LUTTO

La comunità piange Luigi Buzzi, cittadino onorario di Crescentino

Si è spento nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 aprile all'età di 86 anni.

La comunità piange Luigi Buzzi, cittadino onorario di Crescentino
Cronaca Vercellese, 16 Aprile 2022 ore 14:46

Si è spento nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 aprile Luigi Buzzi, all’età di 86 anni. Classe 1936, fu fondatore del Gruppo Lucefin di Esine, era cittadino onorario di Crescentino.

La comunità piange Luigi Buzzi

L’ufficio stampa del Gruppo scrive:

Siamo profondamente addolorati nel comunicarvi la scomparsa del ragioniere Luigi Buzzi. Il fondatore del Gruppo LUCEFIN, classe 1936, si è spento questa notte. Sin dalle prime ore di questo sabato mattina, sono stati numerosi i gesti di profondo cordoglio e la vicinanza di amici, conoscenti, dipendenti del gruppo e colleghi del tessuto imprenditoriale lombardo, che non hanno mancato di ricordare le sue indiscutibili qualità umane e di empatia. Oggi se ne va la parte più importante di noi e della nostra storia.

Era cittadino onorario di Crescentino

Era il 2018 quando il sindaco di Crescentino Fabrizio Greppi aveva deciso di concedere al ragioniere Luigi Bruzzi la cittadinanza onoraria. Greppi, all'epoca spiegò:

Buzzi è colui che ha salvato la nostra città da una bomba ecologica. Grazie al suo intervento, infatti, è arrivata la Ilvo che ha così bonificato l’intera area all’interno del perimetro circoscritto dalle mura e ha abbattuto, a sue spese, gli immobili non più necessari. Grazie a lui dunque Crescentino ha dato l’addio a molte sostanze pericolose come l’amianto in un sito dove la fonderia è stata presente per quarant’anni. Ricordo ancora quando a Desio abbiamo visto firmare l’atto davanti al notaio. Dunque ha tutti i criteri per esser definito cittadino emerito.
Ricordo Buzzi come una persona squisita che oltre a fare l’imprenditore, il suo mestiere, è sempre stato attento anche alle questioni sociali. Infatti, aveva fatto una prima donazione di 20mila euro all’asilo infantile e una successiva di 32mila euro per il rifacimento del tetto.

 

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