La comunità di Brandizzo e il mondo del volontariato locale perdono una delle loro figure più stimate e rappresentative. Si è spento Luigino Gazziero, un uomo che ha saputo lasciare un segno profondo nel tessuto sociale di Brandizzo, dividendo la sua vita tra l’altruismo in Croce Rossa e la grandissima passione per il gioco delle bocce.
Una colonna storica della Croce Rossa
Il legame tra Luigino Gazziero e la Croce Rossa Italiana affonda le radici nel lontano 1990. Gazziero è stato infatti uno dei pionieri della Delegazione di Brandizzo, tra i primissimi a credere nel progetto. Per tantissimi anni ha dedicato il suo tempo, le sue energie e soprattutto il suo cuore al servizio della comunità, diventando un punto di riferimento per tutti i cittadini che, nei momenti di bisogno, hanno trovato nel suo sorriso e nella sua divisa un porto sicuro.
Il Presidente, il Consiglio Direttivo e tutti i volontari e le volontarie della Croce Rossa Italiana – Comitato di Chivasso e Delegazione di Brandizzo – si sono stretti in queste ore con profondo affetto attorno alla famiglia, esprimendo le più sentite e sincere condoglianze per la perdita di un uomo che ha incarnato fino all’ultimo i valori di generosità e solidarietà.
La passione per le bocce
Accanto all’instancabile impegno in ambito sociale, Luigino Gazziero era una figura popolarissima e rispettata anche all’interno dei bocciodromi della zona. Grande giocatore di bocce, era conosciuto per la sua abilità tecnica, la sua concentrazione e la sua profonda conoscenza di una disciplina che per lui rappresentava molto più di un semplice passatempo.