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L’addio al compagno Felice Petrino LA DATA DEI FUNERALI

Per anni un grandissimo organizzatore del partito sempre dietro le quinte, non un amante delle ribalte ma parte della gente comune.

L’addio al compagno Felice Petrino LA DATA DEI FUNERALI
Cronaca Chivasso, 22 Aprile 2021 ore 14:30

Si svolgeranno sabato 24 aprile i funerali di Felice Petrino. Era una grande persona da sempre impegnato nella politica, un uomo che ha lasciato un grande segno tra coloro che lo hanno conosciuto.

Addio a Felice Petrino

Si svolgeranno sabato 24 aprile alle 10.30 presso la chiesa parrocchiale di San Giacomo, i funerali di Felice Petrino. Il rosario sarà invece recitato venerdì 23 aprile alle 19 sempre nella chiesa parrocchiale.

 

Un animo buono e disponibile

Aveva 73 anni ed è un volto storico della politica brandizzese. Ha dedicato la sua vita alla politica, nato nelle Acli si è poi iscritto al Partito Comunista  ed è stato anche segretario cittadino di questo partito. Ha poi seguito la politica del centrosinistra sino al Partito Democratico. Aveva un animo buono felice, disponibile al dialogo e al confronto. Sempre pronto ad aiutare e in prima linea nell’organizzazione degli eventi del partito. Un uomo che ha sempre creduto nel senso di comunità e nella giustizia sociale e per questo si è sempre impegnato con forza. Grande tifoso della Juventus e con un carattere discreto, ma sempre pronto al sorriso e stare in compagnia.

Il Circolo Primo Maggio del Pd di Brandizzo si stringe ai cari di Felice Petrino per la sua dolorosa scomparsa: «La sua casa era aperta per tutti, bastava passare e suonare, una chiacchierata non mancava mai. Per anni un grandissimo organizzatore del partito sempre dietro le quinte, non un amante delle ribalte ma parte della gente comune. “E’ stata questa tua natura a portarci da te, eri e sempre sarai un punto di riferimento per tutti noi.” Vogliamo salutarti con una canzone del tuo amato Guccini. Buon viaggio, Felice. “Voglio però ricordarti com’eri, pensare che ancora vivi, voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi…”».