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L’addio all’avvocato Carrozzo

Era stato consigliere comunale presso il Comune di Montanaro.

L’addio all’avvocato Carrozzo
Cronaca Chivasso, 03 Luglio 2021 ore 10:31

L’addio all’avvocato Carrozzo. Nato in una famiglia contadina, si è poi trasferito in Piemonte dalla Puglia dove si è laureato in Giurisprudenza.

Addio a Carrozzo

Lutto nel mondo forense per la scomparsa dell’avvocato Luigi Carrozzo, 80 anni. Vinto da una malattia inguaribile che ha combattuto fino alla fine con straordinaria forza, Carrozzo era un uomo molto colto, sicuramente battagliero quando discuteva le sue cause ma anche molto disponibile verso gli altri.

Il ricordo del figlio

«Mio papà - racconta il figlio Tonio - proveniva da una famiglia di contadini che viveva in Puglia dedita al lavoro dei campi. Era abituato ad aiutare la famiglia in campagna ma nello stesso tempo adorava studiare tanto che, quando si trasferì in Piemonte, riuscì a laurearsi in Giurisprudenza all’Università di Torino. Ha fatto tanti sacrifici per realizzare il sogno di diventare avvocato, gli studi per lui sono stati fondamentali». Sono state tante le cause da lui portate in tribunale. «Ha fatto battaglie importanti, come quelle per l’Associazione che tutela i consumatori prendendo pure parte alle commissioni tributarie - ricorda Tonio - Ha mosso i primi passi nel mondo forense come avvocato penalista per poi diventare civilista. Da una ventina d’anni, era in pensione ma ha continuato ad aggiornarsi e sono stati in molti a rivolgersi a lui anche negli ultimi anni per qualche consiglio della sua professione». Ma, al centro della sua vita, c’era sempre la sua famiglia, la moglie Pia e i figli Tonio e Filippo, oltre agli adorati nipoti Francesco, Federico e Lorenzo. Un marito, un padre e un nonno esemplare che condivideva con i suoi cari i molti interessi della sua vita. «Uno di questi era quello di scrivere- ricorda Tonio- A mio papà piaceva scrivere libri. Ha scritto tre manoscritti autobiografici e stava per terminare il quarto. Qualche giorno fa, ancora, lavorava al computer per mettere a punto qualche dettaglio del suo manoscritto, con una grinta indescrivibile, da leone».

L'amore per le piante....

Poi, Luigi amava dedicarsi al giardinaggio e all’orto che coltivava con ogni qualità di piante. «Mio papà si teneva in forma- aggiunge Tonio- Era uno sportivo. Il suo svago erano le camminate in mezzo alla natura». Un’indole eclettica e intelligente, quella di Luigi, tanto che si era appassionato pure di politica. «Qualche anno fa - ricorda Tonio - era stato consigliere comunale presso il Comune di Montanaro. Un periodo della sua vita particolarmente piacevole che lui amava ancora ricordare». Un uomo che ha lasciato un segno fra quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo.