A CHIVASSO

Le aree gioco di parchi e giardini riaprono in sicurezza

Obbligatori distanziamento sociale e mascherina per i bambini che hanno più di sei anni.

Le aree gioco di parchi e giardini riaprono in sicurezza
Chivasso, 16 Giugno 2020 ore 15:51

Le aree gioco di parchi e giardini riaprono in sicurezza a Chivasso. Obbligatori distanziamento sociale e mascherina per i bambini che hanno più di 6 anni.

Le aree gioco di parchi e giardini riaprono in sicurezza

Si torna a giocare nelle aree gioco pubbliche della città. Con l’ordinanza n.219 del 16 giugno 2020 il sindaco di Chivasso Claudio Castello ha revocato la chiusura temporanea delle aree gioco e delle aree attrezzate e non custodite situate all’interno dei parchi e dei giardini pubblici cittadini. I bambini e gli adolescenti dagli 0 ai 17 anni potranno quindi accedere alle aree, ma dovranno essere accompagnati da un genitore o da un altro adulto responsabile e bisognerà evitare assembramenti. Sarà responsabilità degli accompagnatori vigilare affinchè vengano mantenute le distanze di sicurezza (almeno un metro tra una persona e l’altra) e, nel caso di bambini con più di 6 anni, che indossino la mascherina. La mascherina di protezione è obbligatoria anche per i genitori e gli accompagnatori.
Sarà compito invece della Squadra Tecnica del Comune occuparsi della manutenzione ordinaria degli spazi e dei giochi, che verranno puliti con un detergente neutro almeno due volte alla settimana. Inoltre, per far sì che tutti rispettino le regole, nelle aree giochi verranno installati dei cartelloni con le misure da adottare.

L’appello del sindaco

“Finalmente i nostri bambini ed i nostri ragazzi possono tornare a giocare in tutta sicurezza nelle aree attrezzate dei nostri giardini e dei nostri parchi – commenta il sindaco di Chivasso Claudio Castello -. Questo non significa però che dobbiamo abbassare la guardia,: il virus è ancora in circolazione e solo con il rispetto delle regole possiamo evitare che i numeri dei contagi tornino a salire. Per questo motivo chiedo la collaborazione di tutti i genitori. Comprendo quanto sia difficile chiedere ad un bambino di giocare facendo attenzione a non avvicinarsi troppo agli altri o di indossare una mascherina ma è uno sforzo necessario per il bene comune. Se saremo ligi alle regole, questo periodo passerà più velocemente e potremmo tornare goderci i nostri bellissimi parchi con più spensieratezza”.

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