a rondissone

«L’ex gestore della Rsa ha deciso di pagare gli affitti arretrati e le spese»

Il primo cittadino annuncia il raggiungimento dell’accordo e il versamento di 80 mila euro.

«L’ex gestore della Rsa ha deciso di pagare gli affitti arretrati e le spese»
Cronaca Chivasso, 21 Febbraio 2021 ore 06:25

Il primo cittadino annuncia il raggiungimento dell’accordo e il versamento di 80 mila euro: «L’ex gestore della Rsa ora ha deciso di pagare gli affitti arretrati e le spese.

Il gestore della Rsa pagale spese arretrate

L’Amministrazione comunale di Rondissone è attiva su più fronti. Se il Covid aveva già reso più difficile la gestione della cosa pubblica, ora anche l’inserimento di questo Comuni tra quelli potenzialmente idonei ad ospitare un sito nucleare ha complicato la cosa. Ma il sindaco Antonio Magnone con i suoi assessori e consiglieri, non si è certamente spaventato e sta affrontando tutte le questione.

Il commento del sindaco

«Dopo aver risolto e incassato gli accertamenti Imu della ex Scet (per oltre 200 mila euro), abbiamo lavorato sull’altra causa ereditata e avviata dall’Amministrazione De Ros che riguarda il mancato pagamento delle rate di locazione per la gestione della casa di riposo. – spiega Magnone – Sono mesi che stiamo collaborando con gli studi legali al fine di trovare un accordo tra le parti in merito alla causa con la ex cooperativa. In seguito alla sentenza del tribunale ordinario di Ivrea che condannava la Residenza Sociale e Sanitaria al pagamento degli arretrati, oltre interessi, e spese legali, ci siamo attivati nell’effettuare il pignoramento dei beni alla stessa controparte. Nonostante ci fosse stato notificato il ricorso in appello, in seguito a nostro pignoramento, abbiamo avuto un contatto dalla controparte e abbiamo notato la loro volontà di collaborare a risolvere la controversia. Così è stato. In attesa dell’adunanza con il giudice programmata per fine marzo 2021, si è trovato un accordo – per ora verbale – che concerne nella rinuncia all’appello, nel pagamento di tutto quanto dovuto compreso interessi e spese legali in cambio della sospensione temporanea del pignoramento di ulteriori beni. Attualmente è stato già versato al comune una somma pari a 80 mila euro su un totale di circa 190 mila. E’ programmata un’ulteriore rata di versamento e il saldo avverrà con ciò che è stato pignorato in seguito all’incontro con il giudice. Siamo contenti della collaborazione effettuata con la controparte attraverso i legali in quanto se tutto avviene come programmato abbiamo chiuso un altro capitolo senza dissipare ulteriori risorse».

 

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