IL CONTROLLO

Locale multato e chiuso perché viola il Dpcm

E' partita la gara di solidarietà.

Locale multato e chiuso perché viola il Dpcm
Cronaca Chivasso, 12 Dicembre 2020 ore 05:22

Locale multato e chiuso perché viola il Dpcm: c’erano quattro persone all’interno del kebbabaro di corso Delio Verna a Verolengo. Inevitabile la sanzione.

Locale multato e chiuso perché viola il Dpcm

Sono le 19 di domenica 6 dicembre quando vicino al Kebabbaro di corso Delio Verna si ferma una gazzella dei carabinieri della stazione di Verolengo. In quel momento, all’interno del locale, erano presenti alcuni clienti che stavano attendendo di poter ritirare il cibo d’asporto ordinato in precedenza. Clienti che sono stati multati perché non dovevano essere all’interno dell’attività bensì avrebbero dovuto attendere all’esterno. Sanzione anche per il titolare dell’attività e la chiusura obbligata per cinque giorni.

La testimonianza

Una scena che ha lasciato con l’amaro in bocca alcuni dei presenti, tra cui un cliente che racconta: «All’interno del locale c’erano 4 persone ad aspettare le loro ordinazioni (con mascherina e distanziamento) dato che all’esterno c’erano 3 gradi e il tempo di attesa era lungo. Partendo dal presupposto che sì, il gestore del locale secondo il Dpcm aveva torto, ma sono rimasto colpito dalla freddezza degli agenti.
Il proprietario già in difficoltà (perché straniero e non conosce alla perfezione la lingua) ha cercato di spiegare la sua situazione. Quasi in lacrime, il titolare ha annullato alcune ordinazioni e finito quelle già in preparazione per poi chiudere tutto, dichiarando che se ne vorrebbe andare dal paese. Ci dobbiamo rendere conto che viviamo in un paesino di 5000 anime in cui le attività fanno fatica a tirare avanti, e osservare scene del genere mi mettono solo malumore, perché per assurdo fuori dai bar molte persone si aggregano, mentre in un locale al caldo 4 persone con tutte le precauzioni per aspettare il loro cibo e consumarlo a casa non possono».

La gara di solidarietà

Un pensiero che accomuna quello di molti altri verolenghesi che sin dalle prime ore di lunedì mattina hanno avviato una vera a propria gara di solidarietà per aiutare questo commerciante che oltre a dover pagare la multa per cinque giorni non potrà tirare su la serranda della propria attività.
«Abbiamo deciso di costituire un gruppo di persone solidali con lui e avviare così una raccolta fondi per aiutarlo non solo nel pagamento della sazione (che se versata entro cinque giorni ammonta a 280 euro) – spiegano Letizia Catalano, Marcello Salice e Peppe Papalia – ma anche per far fronte a i mancati incassi di questi giorni di chiusura perché di spese da sostenere, come qualsiasi altro commerciante, ne ha anche lui.
Noi non prenderemo denaro in contante, chiederemo a tutti coloro che lo vogliono aiutare anche con un piccolo aiuto di fare una ricarica sulla PostPay 4023600966314348 con la causale “Raccolta fondi a favore di Sharm il Kebab di Verolengo” così avranno anche una ricevuta di quanto donato. Raccoglieremo il denaro sino a mercoledì 30 dicembre. Dopo di ché andremo a consegnargli.
Una situazione veramente difficile quella che il commercio verolenghese sta vivendo. E’ vero, lui avrà sbagliato ma è anche difficile mandare fuori da un locale un clienti infreddolito».
Insomma, in paese è partita una vera e propria missione per aiutare questa persona che ha deciso di investire in questo paese per aprire la propria attività.

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