Le previsioni meteo delle scorse ore purtroppo non hanno sbagliato. Nel corso di questo pomeriggio di festa (martedì 2 giugno), una violenta ondata di maltempo si è abbattuta con ferocia sul territorio del Chivassese e del Vercellese, trasformando una giornata di riposo in una situazione di piena emergenza per decine di comuni.
Raffiche di vento e pioggia battente
I problemi sono tantissimi e diffusi su tutta la zona. La combinazione tra una pioggia torrenziale e fortissime raffiche di vento sta mettendo a dura prova la tenuta del territorio. I centralini dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile sono presi d’assalto a causa dei numerosi crolli e dei disagi alla viabilità.
In molti centri abitati si registrano alberi abbattuti e grossi rami caduti in mezzo alla strada, che stanno bloccando il transito automobilistico. Il vento ha inoltre scoperchiato diverse case, facendo cadere a terra tegole e cornicioni, con gravi rischi per la pubblica incolumità. A completare il quadro critico ci sono le strade allagate, diventate impraticabili in diversi punti a causa dell’incapacità della rete fognaria di assorbire la quantità d’acqua caduta in così poco tempo.
A Chivasso alberi abbattuti, strade allagate e tanti disagi per la popolazione. In via San Francesco a Boschetto è caduto un solaio. Sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia locale e i tecnici dell’ufficio tecnico comunale.
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A Crescentino diversi gli immobili con le coperture divelte, lamiere in strada e nei campi. Alcuni tratti anche allagamenti che stanno rendendo difficoltosa la viabilità.
Il primo cittadino Vittorio Ferrero spiega:
Un forte temporale si è abbattuto sulla città di Crescentino causando diversi danni sul territorio comunale.Tra le situazioni più rilevanti segnalate vi è la scuola elementare, che ha subito lo scoperchiamento di parte del tetto. Inoltre, si registrano interruzioni di corrente in diverse zone della città.L’Amministrazione Comunale, insieme ai tecnici e alle squadre di emergenza, sta procedendo alle verifiche e agli interventi necessari mano a mano che arrivano le segnalazioni.Chiediamo a tutti i cittadini la massima collaborazione e prudenza, limitando gli spostamenti non necessari e prestando attenzione ad eventuali situazioni di pericolo.
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Critica anche la situazione a Borgo Revel, frazione di Verolengo, dove via Padre Salza è stata chiusa al traffico poiché una tettoia è caduta in quel tratto. In via dell’asilo, invece, qualche tegola in strada.
Nel capoluogo danni meno gravi. Si contano alcune punte di alberi a terra in via Mosa dove sta già intervenendo il proprietario. Piante divelte anche nella zona del cimitero e verso località Neirole. Senza contare la mancanza di corrente.
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A Torrazza Piemonte, invece, il magazzino comunale risulta allagato. Lungo via Mazzini è presente ghiaia mentre sulle provinciali diversi i cartelli stradali divelti. Il sottopasso ferroviario al momento ha ancora il semaforo rosso nonostante le sbarre siano già rialzate.
“A Montanaro la situazione è stata immediatamente presa in carico dai nostri volontari – riferisce il coordinatore della Protezione civile Davide Baggio – Eravamo già preparati grazie all’ allerta meteo gialla diramata nelle ultime ore”. Via Garibaldi è stata momentaneamente chiusa al traffico all’incrocio con via don Filippo Visetti per lo straripamento dell’ acqua dei tombini che ha invaso la carreggiata. Chiusa temporaneamente via Visetti per rischio caduta di un grosso albero. Problemi anche al parco del castello che è stato al momento chiuso dopo la caduta di alberi e il cedimento della pavimentazione nel marciapiede attiguo. Le avverse condizioni meteo hanno costretto il gruppo Alpini a spostare nell’ oratorio alle 20.45 il concerto della Filarmonica Sangiustese APS di San Giusto. Dopo il concerto, la cerimonia dell’Ammainabandiera si svolge nel Parco della Rimembranza.
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L’appello alla massima prudenza
Le autorità locali e i soccorritori stanno monitorando la situazione minuto per minuto, ma il pericolo è ancora altissimo. Il consiglio rivolto a tutta la popolazione è quello di non mettersi alla guida per nessun motivo e di evitare di uscire a piedi.
La raccomandazione principale è di restare all’interno delle proprie abitazioni o in un posto riparato e sicuro. Per chiunque si trovasse ancora all’aperto, è fondamentale stare lontani dagli alberi, dai pali della luce e dalle strutture provvisorie, che potrebbero cedere improvvisamente sotto la spinta delle raffiche.