Il caso

Maxi rissa in stazione, sul posto quattro pattuglie dei Carabinieri

Lo scontro tra operai egiziani e ragazzi residenti in paese. I feriti più gravi sono stati portati in ospedale di Chivasso

Maxi rissa in stazione, sul posto quattro pattuglie dei Carabinieri

Rissa in piena notte davanti alla stazione a Montanaro: da una parte un gruppo di operai di origine egiziana, dall’altra ragazzi residenti e noti in paese.

Maxi rissa in stazione, sul posto quattro pattuglie dei Carabinieri

Stando a quanto siamo riusciti a costruire, è passata da poco la mezzanotte di venerdì 24 aprile quando i residenti sono stati svegliati da un forte trambusto nell’area adiacente alla stazione tanto da rendere necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

La versione del sindaco Careri

A spiegare l’accaduto è il sindaco Antonino Careri: «I Carabinieri (con quattro pattuglie da Chivasso e Montanaro) sono intervenuti prontamente e sono rimasti sul posto fino circa alle 3 del mattino per effettuare gli accertamenti del caso, e sarebbero già stati identificati alcuni tra coloro che hanno preso parte alla rissa. I feriti più gravi sono stati portati in ospedale di Chivasso per le cure. Ci sono indagini in corso delle forze dell’ordine per chiarire la dinamica e accertare le responsabilità individuali di chi ha scatenato la lite.
Secondo le prime informazioni, sarebbero coinvolti alcuni lavoratori temporaneamente impiegati nei lavori di sistemazione della rete ferroviaria e giovani residenti nel nostro paese. Tuttavia il quadro resta ancora confuso».

Indagini in un clima di omertà

L’episodio (anche se non è ancora chiaro cosa abbia scatenato la rissa, con gli inquirenti che si scontrano con un clima di omertà) si inserisce in un contesto già problematico per la zona della stazione, da tempo segnalata dai cittadini per episodi di schiamazzi notturni, atti vandalici e tensioni tra persone. «Si tratta di un’area sensibile – sottolinea Careri – sulla quale intendiamo intervenire con decisione. Tra le prime misure previste vi è il potenziamento della videosorveglianza».

Il primo cittadino ha inoltre evidenziato la necessità di tutelare gli spazi pubblici: «La stazione è oggetto di un intervento di riqualificazione e non vogliamo che torni a essere degradata. Nelle vicinanze è presente anche un parco giochi frequentato dai bambini, che deve essere preservato e mantenuto in condizioni di sicurezza e decoro».