al via le lezioni

Mensa, gli studenti pranzano in classe

Il primo cittadino Ferrero illustra come ripartiranno le scuole: «Abbiamo investito ancora sulla loro sicurezza».

Mensa, gli studenti pranzano in classe
Cronaca Vercellese, 10 Settembre 2021 ore 10:45

Il mondo scuola è pronto a ripartire e lo farà sicuramente in maniera più sicura perché l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Vittorio Ferrero ha voluto realizzare una serie di interventi importanti negli edifici.

Gli studenti mangiano in classe

«Il Comune ha lavorato e lavora ancora tutt’oggi per la ripartenza in piena sicurezza delle scuole – spiega fiero il primo cittadino Ferrero. In questi mesi tutti i plessi sono stati interessati da diversi interventi. Partiamo dalla scuola dell’infanzia dove a fronte di un contributo di 30 mila euro abbiamo deciso di noleggiare delle strutture temporanee (7 gazebo) già installati per le attività all’aperto che resteranno lì fino alla fine dell’anno. Inoltre, stanno terminando i lavori per l’antincendio. C’è stato qualche disagio per via di un ritardo per un’ulteriore messa in sicurezza di un soffitto ma nessun disservizio ricadrà sugli alunni e docenti per l’avvio delle attività.
Alla scuola primaria, invece, siamo in fase di appalto per il relamping, cioè la sostituzione delle lampade tradizionali con quelle a led per un importo di 140mila euro. Lavoro questo invece terminato alla scuola media.
Tutti questi investimenti sono dettati dalla necessità delle nostre scuole di adeguamenti importanti che proseguiranno anche nei prossimi mesi. L’impegno dell’Amministrazione è quella di garantire la manutenzione delle scuole in un’ottica anche di fondi che potrebbero arrivare dal Recovery Plan».

I servizi scolastici

Il Comune si occupa anche di garantire quei servizi che vanno dalla mensa al trasporto, senza scordare il post scuola.
«Per quanto riguarda la mensa quest’anno, come accaduto negli ultimi mesi dello scorso anno scolastico, alla scuola dell’infanzia e primaria riparte il servizio del pasto in classe per evitare il problema quarantene, cioè che in caso di un bimbo positivo che frequenta il refettorio anche tutte le classi presenti in quel momento subiscano lo stesso isolamento. Se però durante l’anno ci saranno dei miglioramenti che garantiranno la sicurezza nel ritorno in mensa, allora questo avverrà. La scelta del lunch box non posso non affermare che grava in maniera più incisiva sul bilancio ma ancora per quest’anno abbiamo deciso di non aumentare il costo del servizio alle famiglie, dunque nonostante il costo per il Comune sia aumentato questo non ricadrà sugli utenti.
Inoltre, stiamo spingendo molto per l’utilizzo della borraccia personale che gli alunni hanno ricevuto in dono dal Comune. Quest’anno, infatti, sarà consegnata solamente agli studenti del primo anno della scuola primaria perché ancora non ne sono in possesso.

C'è la volontà di organizzare un piedibus

Intanto lunedì scorso è stato presentato dall’assessore Antonella Dassano il nuovo servizio di post scuola che vedrà tariffe agevolate sino al 31 dicembre grazie ai fondi avanzati dal contributo per i centri estivi».
Ma Ferrero e Dassano hanno un sogno nel cassetto come illustra il primo: «C’è la volontà di organizzare, per il futuro, il piedibus, quel servizio che permette ai bambini dal centro di raggiungere a piedi il plesso scolastico. Si tratta di un’iniziativa che però ha bisogno di volontari che si mettano a disposizione per accompagnare questi studenti, una sorta di nonni vigili. Dunque lanciamo un appello affinché gli interessati si facciano presenti».
«Infine, la prossima settimana partirà l’iter per l’acquisto del nuovo scuolabus perché attualmente siamo in fase di rottamazione con due mezzi, ormai troppo datati» conclude Ferrero.