“Hai una sigaretta?”. Questa la scusa che tre giovani di origine nord africana avrebbero usato, nella prima mattinata di martedì 19 maggio alla Stazione di Chivasso (formalmente “Zona Rossa” ma di fatto “Terra di nessuno”), per attaccare briga con un ragazzo in attesa di salire sul treno che, dal sesto binario, lo avrebbe portato a Ivrea.
Minacciato con un coltello in stazione: “Volevano sigarette, ma non fumo”
Stando a quanto raccontato sui Social dalla madre, che oggi dovrebbe sporgere denuncia, come detto tutto sarebbe partito intorno alle 7 dalla richiesta di una sigaretta, che il giovane non aveva con se in quanto non fuma. Un “no” che gli sarebbe costato almeno un pugno in faccia.
Successivamente, i tre sarebbero saliti sul treno per Ivrea. Durante il tragitto, sotto la minaccia di una coltello, i tre avrebbero obbligato un amico della vittima a rimanere seduto accanto a loro in silenzio, impedendogli di gridare o di utilizzare il telefono cellulare per chiedere aiuto.
Gli aggressori sarebbero poi scesi dal convoglio alla stazione di Ivrea, allontanandosi senza incontrare ostacoli.