La comunità di Montanaro piange la scomparsa di Ovidio Berto, da tutti conosciuto e ricordato come il «maestro Berto». Docente d’altri tempi e figura di riferimento per la vita culturale e scolastica del paese, Berto si è spento all’età di 88 anni, lasciando un profondo cordoglio tra generazioni di ex alunni, colleghi e cittadini.
Dalla provincia di Rovigo alle aule di Montanaro
Nato a Villanova del Ghebbo, in provincia di Rovigo, Berto si era trasferito a Montanaro nel 1960, anno in cui fu assunto come insegnante nelle scuole elementari locali. Da quel momento, l’istituto scolastico mantanarese è diventato per decenni la sua seconda casa: un luogo in cui non si è mai limitato alla semplice trasmissione delle nozioni didattiche, ma si è impegnato costantemente nel far crescere nei propri studenti i valori civici e l’amore per l’identità del territorio. Tra quei banchi di scuola ha formato la sua famiglia insieme alla moglie Frida, dando alla luce i figli Manuela e Paolo e diventando in seguito nonno di Federico, Vittorio e Lorenzo.
La passione per la storia, la poesia e l’impegno civile
Oltre alla vocazione per l’insegnamento condotto sempre con rigore, delicatezza e profondo rispetto, Ovidio Berto ha coltivato una grande passione per la storia, la letteratura e la poesia, arrivando a curare per diverso tempo una rubrica letteraria su un periodico locale. La sua opera più significativa resta la pubblicazione del volume «Storia di Montanaro in versi», nel quale ha saputo coniugare la ricerca storiografica con il linguaggio poetico, ripercorrendo le origini medievali del borgo e le vicende delle storiche famiglie del luogo. Negli anni più recenti ha inoltre messo la propria esperienza a servizio del paese collaborando nella giuria del concorso scolastico promosso dalla Fidas di Montanaro per le scuole medie.
L’ultimo saluto La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande commozione in tutto il paese, dove viene ricordato da tutti per la sua gentilezza e la statura pedagogica. Le esequie si terranno giovedì 29 ottobre alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Montanaro.