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Non lo vedono uscire dall’alloggio, i vicini lo trovano morto in casa

Una morte naturale constata dai sanitari e dal medico legale.

Non lo vedono uscire dall’alloggio,  i vicini lo trovano morto in casa
Cronaca Chivasso, 06 Giugno 2021 ore 02:33

E’ la tarda mattinata di sabato 29 maggio quando alcuni condomini del palazzo di piazza Roma  di Rondissone si accorgono che non avevano ancora visto il loro vicino uscire dall’alloggio.

Non lo vedo uscire di casa

Così i vicini hanno provato a suonare al campanello ma nulla. Così uno di loro che aveva le chiavi ha deciso di entrare dentro casa. E quando sono arrivati l’hanno trovato ormai senza vita. Una morte naturale constata dai sanitari e dal medico legale. Sul posto anche i carabinieri.
Si tratta di Giovanni Elia Caputo, un uomo originario di Peschici, paese con cui è gemellato Rondissone, che ha lasciato un segno tangibile in questa comunità che amava.
Ormai in pensione da alcuni anni, aveva lavorato alla Fiat e in quella che una volta era la Scet di Rondissone.
Un grande lavoratore, ricordano in paese nel giorno delle sue esequie.

Il ricordo del parroco

A ricordarlo è anche don Luigi Casardi, che oltre ad esser il suo pastore era anche un grande amico: «Elia aveva una marcia in più. Era un operaio che non si faceva mancare i libri. Era un grande lettore, non di romanzi ma di libri di cultura. Amava i testi di Piero Angela e di Alberto Angela, si interessava di storia, anche della storia della chiesa. Parlavamo molto, era interessato proprio ad approfondire le sue conoscenze. Andavamo spesso a fare la spesa insieme, anche a Chivasso. E chiacchieravamo molto, non di pettegolezzi. Mai una critica. Era una persona molto affabile, rispettosa e generosa. Ventitrè anni di amicizia vera, mi mancherà moltissimo».
Spesso lo si poteva incontrare in piazza, davanti all’ingesso della chiesa.
«Mi ha voluto un gran bene come se ne vuole ad un fratello» spiega ancora don Gino.
Elia con la sua scomparsa lascia un grande vuoto anche nella vita dei suoi fratelli e sorelle, dei nipoti Pietro, Elio e Maurizio.
Il funerale è stato celebrato lunedì pomeriggio della chiesa parrocchiale.