Oggi è la Giornata nazionale contro il bullismo e cyberbullismo

Oggi è la Giornata nazionale contro il bullismo e cyberbullismo
Torino, 07 Febbraio 2020 ore 11:54

Giornata nazionale contro il bullismo e cyberbullismo, una minaccia temutissima da ragazzi e genitori.

Giornata nazionale contro il bullismo e cyberbullismo

Bullismo e cyberbullismo sono le minacce più temute dagli adolescenti italiani, subito dopo violenze sessuali e droghe. Ma per i maschi nella fascia di età tra i 13 e i 15 anni il bullismo sale al secondo posto dopo le droghe. La violenza tra pari – online e non – è dunque una realtà quotidiana per la Generazione Z, secondo i risultati dell’Osservatorio Indifesa su violenza, discriminazioni e stereotipi di genere, bullismo, cyberbullismo e sexting di Terre des Hommes e ScuolaZoo diffusi in occasione della Giornata Nazionale contro bullismo e cyberbullismo a scuola e del Safer Internet Day.

LEGGI ANCHE: Giornata Nazionale contro il bullismo, Claudio Leone: “Non essere indifferenti

Dati allarmanti

Ben il 60% degli oltre 8mila ragazzi e ragazze delle scuole secondarie in tutta Italia coinvolti dall’indagine ha affermato di aver assistito ad atti di bullismo e cyberbullismo.

Quasi la metà degli adolescenti l’ha vissuto sulla propria pelle. Alla domanda “hai mai subito atti di bullismo?” il 44,9% ha risposto affermativamente, dato che cresce fino a diventare il 46,5% nel caso degli adolescenti maschi. Il cyberbullismo tocca di più le ragazze, il 12,4% delle quali ammettono di esserne state vittima, contro il 10,4% dei ragazzi. Un’ulteriore fonte di fastidio, se non di vera e propria sofferenza, derivante dalle attività online sono i commenti a sfondo sessuale, subiti dal 32% delle ragazze, contro il 6,7% dei ragazzi.

Le molestie online comprendono anche il trolling, provocazioni in rete che hanno disturbato il 9,5% degli adolescenti, che diventano il 16% se si prendono in considerazione i soli maschi, mentre le ragazze che se ne dichiarano vittime sono solo il 7,2%.

Tra i rispondenti del questionario ci sono anche coloro che questi atti li mettono in pratica. Quasi l’11% dei maschi ammette di aver compiuto atti di bullismo e/o cyberbullismo, mentre la percentuale si dimezza se a rispondere sono le ragazze.