Sono settimane, se non mesi, che i mercatali (specialmente nell’area a sud del Foro Boario, davanti al campo sportivo «Pastore») denunciano quella che per loro è una vera e propria «persecuzione» da parte della Polizia Locale di Chivasso. Nel mirino gli autoveicoli e i furgoni di loro proprietà, parcheggiati nei pressi dei banchi o lungo viale Matteotti.
Ondata di multe al mercato: “Civich” nel mirino, ma la colpa non è (solo) loro
«Gli agenti arrivano in gruppo – spiegano i commercianti – e praticamente multano tutto ciò che ha le ruote. Le motivazioni sono le più varie, ma alla fine a pagare siamo sempre noi. Quelle auto e quei furgoni sono “strumenti di lavoro”, e spesso li usiamo anche per fare delle consegne, in orario di mercato, a chi non ha possibilità di muoversi o non vuole rischiare sanzioni. Questo perché la “tolleranza zero” è estesa anche ai clienti: andar via da Chivasso senza prendere una multa è quasi impossibile, tra divieti di sosta e ZTL, tanto che sono sempre più quelli che scelgono di comprare frutta e verdura in via Boris Bradac, al mercato del martedì.
Se il loro obiettivo è quello di “uccidere” il mercato beh, ci siamo riuscendo, peccato che a perderci siano anche i bar e tutti gli altri negozi del centro: meno clienti per noi, sono meno clienti anche per loro».
Ma gli automobilisti “se ne fregano”
Se per i mercatali in tutta onestà si potrebbe sperare in una maggiore tolleranza, in fin dei conti per loro auto e furgoni sono mezzi di lavoro, è invece difficile giustificare chi pretende di parcheggiare la propria auto praticamente tra le bancarelle, con la scusa della spesa.
Mercoledì scorso, durante un nostro sopralluogo al mercato in concomitanza dell’intervento della Polizia Locale (sei agenti…) la situazione era infatti indifendibile. Auto parcheggiate tra i banchi della frutta e verdura, altre sulle strisce pedonali o all’angolo dei vari incroci, altre ancora praticamente sulla rotatoria di via Orti. E c’era anche chi si lamentava di non poter più parcheggiare lungo la tangenziale, sulla banchina.
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Il vero problema: mancano parcheggi
A questo punto, però, diventa difficile continuare a sostenere che a Chivasso non ci sia un problema di parcheggi. Mancano, soprattutto nei giorni di mercato e nelle zone interessate dallo stesso, e quelli disponibili sono a disco orario e pattugliati dalla Polizia Locale con blocchetto delle multe in mano.
Abbiamo chiesto un chiarimento all’amministrazione guidata dal sindaco Claudio Castello, ma da Palazzo Santa Chiara hanno preferito tacere. Nemmeno un «no comment»…
In fin dei conti, come ha detto chiaramente un esponente della maggioranza nell’ultimo Consiglio Comunale, «Non ci sono soldi, e quelli delle multe servono».
Più chiaro di così…