La situazione nei parchi cittadini è diventata insostenibile a Brandizzo. Quello che era nato come un problema di convivenza con la fauna selvatica si è trasformato in una vera e propria emergenza igienico-sanitaria.
Parchi vietati ai bambini: sono invasi dalle nutrie
La presenza massiccia di nutrie, e dei loro escrementi nelle aree verdi, sta allontanando le famiglie dagli spazi pubblici, privando i bambini del loro diritto al gioco in sicurezza.
Vedere una nutria vicino a un corso d’acqua può sembrare un evento naturale, ma quando questi roditori invadono le aree attrezzate con scivoli e altalene, la prospettiva cambia. Il problema non è più la presenza dell’animale in sé, ma il degrado urbano che ne consegue. Le feci di nutria rappresentano un rischio biologico, potendo veicolare batteri e parassiti. Terreni instabili: le gallerie scavate dalle nutrie rendono il suolo cedevole, aumentando il rischio di cadute e infortuni per i più piccoli. Mancanza di igiene pubblica: un parco sporco attira altri infestanti e trasmette un senso di abbandono che degrada l’intero quartiere.
Spesso la causa principale è il foraggiamento incontrollato. Molti cittadini, ignorando i rischi, offrono cibo a questi animali, trasformando i parchi in mense a cielo aperto. Questo comportamento rompe l’equilibrio naturale, portando a una sovrappopolazione che le amministrazioni non riescono più a gestire con la normale manutenzione.
I cittadini voglio risposte
I cittadini chiedono risposte concrete. Non bastano più i monitoraggi passivi: servono azioni mirate nei parchi. La presenza delle nutrie è stato segnalato già da tempo a Brandizzo. Si era partiti dalle sponde del Bendola con i roditori che stavano modificando la flora della zona. Poi la presenza delle nutrie era stata notata anche nel Parco Grande Torino qui, dalla primavera scorsa il numero di roditori è aumentato esponenzialmente. Le nutrie hanno inoltre fatto la comparsa nel parco giochi Peppino Impastato e nella rotatoria per raggiungere Volpiano. Dal Comune era stato sottolineato che esiste un piano di contenimento di Città Metropolitana a cui ci si deve attendere. Le nutrie hanno iniziato a raggiungere anche le abitazioni della zona al fondo di via Volpiano e spesso si potevano osservare le nutrie che attraversavano anche la strada. Adesso le nutrie hanno anche raggiunto il parco giochi degli alpini nei pressi del cimitero. Certo, come qualcuno ha già affermato: «I problemi sono ben altri a Brandizzo».
Ma anche la presenza delle nutrie e dei loro escrementi tra o giochi sta diventando una situazione spiacevole e ha portato le famiglie e i bambini a frequentare le aree gioco del paese. Una situazione così appare tutt’altro che sotto controllo e ancora una volta i cittadini ritornano a chiedere azioni concrete ovviamente con il consenso degli enti preposti.