L'affondo

Pentenero (PD): Riboldi conferma un piano da 69 milioni di tagli solo per l’Asl To4

69.100.000 euro di target di riduzione dei costi operativi: si tratta del taglio in assoluto più pesante dell'intero Piemonte, staccando drammaticamente le altre aziende sanitarie

Pentenero (PD): Riboldi conferma un piano da 69 milioni di tagli solo per l’Asl To4

Secondo la capogruppo del Pd Gianna Pentenero: “La manovra mascherata della Giunta Cirio penalizza pesantemente i territori. La To4 è la maglia nera del Piemonte per riduzione dei costi operativi: a rischio la tenuta dei servizi essenziali per i cittadini”

Asl To4

Duro l’affondo di Gianna Pentenero, presidente del Gruppo Partito Democratico nel Consiglio Regionale del Piemonte, al termine dei lavori della Commissione Salute. Dichiara: “Abbiamo assistito alla solita narrazione edulcorata della Giunta Cirio. L’Assessore Federico Riboldi è venuto a raccontarci che le assunzioni aumentano, che i processi di internalizzazione procedono e che nessun servizio verrà tagliato. Peccato, però, che la realtà dei documenti ufficiali smentisca clamorosamente le sue parole, confermando in toto la lista nera dei tagli alle singole Asl collegata alla circolare inviata ai vertici delle aziende sanitarie e ospedaliere della nostra regione”.

I dati emersi sul caso Asl To4

– 69.100.000 euro di target di riduzione dei costi operativi: si tratta del taglio in assoluto più pesante dell’intero Piemonte, staccando drammaticamente le altre aziende sanitarie (es. Asl To3 a 14,9 mln, Asl To5 a 11,5 mln).
– Internalizzazioni bloccate: sui progetti in corso di attuazione, a fronte di uno stanziamento teorico di 6,2 milioni di euro su base annua, la spesa aziendale effettiva per il personale internalizzato è ferma ad appena 200 mila euro, registrando un drammatico -97%.
– Carenza di personale: le assunzioni legate a questi specifici processi vedono l’ingresso di appena 4 medici e lo zero assoluto alla voce infermieri e OSS.
“I numeri non mentono – prosegue Pentenero – e quelli che riguardano l’Asl To4 sono a dir poco preoccupanti. Come si può pensare di sottrarre quasi 70 milioni di euro a un territorio così vasto e complesso senza abbattere la qualità delle prestazioni e senza spingere i cittadini verso il privato o verso la rinuncia alle cure? L’Assessore non può trincerarsi dietro slogan ottimistici sulle assunzioni generali quando, contemporaneamente, impone alle direzioni generali una scure economica di queste proporzioni”.
“Anche sul fronte del personale e delle internalizzazioni sbandierate – attacca la capogruppo dem – i dati del monitoraggio aggiornato mettono a nudo gravi inefficienze gestionali proprio nell’Asl To4. La macchina delle internalizzazioni è di fatto ferma al palo. Le assunzioni collegate a queste procedure non garantiscono il ricambio necessario nei reparti chiave”.
“Siamo di fronte a un corto circuito istituzionale e politico inaccettabile. Da un lato si rassicura l’opinione pubblica in Commissione, dall’altro si confermano piani operativi lacrime e sangue per i territori. Chiediamo chiarezza immediata: l’Assessore Riboldi indichi con precisione quali prestazioni, quali ospedali e quali risorse territoriali verranno sacrificati per raggiungere il target imposto all’Asl To4. Il Partito Democratico non permetterà che si smantelli il diritto alla salute dei piemontesi nel silenzio generale”, conclude Pentenero.