A BRANDIZZO

Piano rifiuti, adesso arriva l’ispettore ambientale

Intanto il vicesindaco di Brandizzo, Alessandro Barbera, spiega anche la vicenda legata ai calendari. 

Piano rifiuti, adesso arriva l’ispettore ambientale
Cronaca Chivasso, 16 Gennaio 2021 ore 05:30

Piano rifiuti, adesso arriva l’ispettore ambientale. Intanto il vicesindaco di Brandizzo, Alessandro Barbera, spiega anche la vicenda legata ai calendari.

Piano rifiuti, le novità

La raccolta rifiuti è uno degli argomenti che maggiormente sta interessando i brandizzesi e non solo. A dire il vero tutto è partito dalla notizia che per il 2021 Seta non avrebbe più distribuito i calendari con i giorni di raccolta dei rifiuti, ma era possibile scaricare il pdf e stamparlo.

«Quando Seta ha presentato il piano finanziario è emersa la volontà di ridurre il costo della stampa del calendario della raccolta rifiuti – dice il vicesindaco Alessandro Barbera – riduzione che sarà investita in modo diverso con attività specifiche per i territori. Il calendario molto spesso veniva accantonato o cestinato e così si è pensato di fornirlo in formato pdf che poi potrà anche essere stampato dai cittadini, ma Seta fornirà al Comune una quantità pari al 30 o 35 per cento del quantitativo di calendari che negli anni precedenti veniva consegnato. Quindi per Brandizzo si parla di 1300 calendari e quindi coloro che non hanno la possibilità di stamparla dal sito oppure vogliono il calendario cartaceo posso ritirarlo in Comune. Se poi questi non dovessero essere sufficienti, Seta ne stamperà degli altri. Questo in ottica di un’evoluzione e di una riduzione degli sprechi. Inoltre per il 2021 è previsto un passaggio ogni 15 giorni per la raccolta dell’indifferenziato e non come avviene adesso una volta la settimana. Si tratta di una riorganizzazione del servizio improntata su una riduzione dei rifiuti indifferenziati. Seta punta ad un livello di differenziata pari al 68 per cento e per far ciò riteniamo sia importante istruire i cittadini e così si potrà contare sul supporto di un ispettore ambientale».

Arriva l’ispettore ambientale

A dire il vero la figura dell’ispettore era in previsione che diventasse realtà sul territorio comunale già lo scorso anno, ma vista la situazione pandemica che si è dovuta fronteggiare è slittata.

«Due o tre volte alla settimana l’ispettore sarà presente e a disposizione dei brandizzesi in modo tale che si possa comprendere quale sia il modo corretto per differenziare i rifiuti – prosegue Barbera – l’obiettivo è così quello di effettuare i passaggi ogni 15 giorni come avviene già in altri Comuni. Questo cambiamento avverrà dopo aver eseguito un attento studio delle utenze ed è ovvio che dove si presenterà la necessità di un passaggio settimanale questo continuerà ad essere effettuato. Ad esempio un condominio o un’attività commerciale con problemi di spazio e che quindi non potrà ospitare altri bidoni continuerà ad avere il servizio settimanale per evitare che si creino grandi disguidi. Importante è sottolineare che si terrà anche conto dello smaltimento di pannolini e pannoloni. Riteniamo che la figura dell’ispettore possa fornire delle informazioni corrette per quanto concerne la differenziata. Importane sottolineare che si dovrà arrivare alla tariffa puntuale ovvero pagare per ciò che realmente si consuma. Con il risparmio derivato dalla raccolta rifiuti quindicinale e versando anche un’ulteriore somma di denaro si è pensato di stanziarli per la pulizia strade. Attualmente alcune strade non vengono spazzate e coì i passaggi di pulizia meccanizzata saranno due: martedì e venerdì con il supporto di un operatore che utilizzerà un soffiatore. In questo modo verranno coperti 42 chilometri di strade e quindi è evidente che si tratta di una parte considerevole. Ci sarà poi lo spazzamento strada eseguito da un operatore che avverrà sei ore al giorno per sei giorni settimanali sul territorio comunale suddiviso in sei zone. Inoltre si provvederà allo svuotamento dei cestini dislocati sul territorio. Seta monitorerà l’efficienza del servizio. Sarà inoltre realizzato per la prima volta lo Sportello Ambiente con una persona di riferimento che seguirà la raccolta dei rifiuti, la pulizia dei torrenti e dei corsi d’acqua e il controllo della qualità dell’aria».

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