PANDEMIA

Piemonte in zona gialla? Il deputato: “Sì, ci sono i presupposti”

Secondo il rappresentante di Forza Italia, la Regione dovrebbe rivolgersi al Tar.

Piemonte in zona gialla? Il deputato: “Sì, ci sono i presupposti”
Cronaca Chivasso, 29 Gennaio 2021 ore 15:45

Piemonte in zona gialla? Il deputato di Forza Italia, Carlo Giacometto interviene sul tema: “Sì, ci sono i presupposti”.

Piemonte in zona gialla?

Da qualche ora c’è il rischio che la Regione Piemonte non passi in zona gialla ancora bensì rimanga in quella arancione. Una situazione che sta creando non poche discussioni visto che questo significherebbe, ad esempio, la non riapertura di tutti i locali di somministrazione alimenti o bevande se non per asporto o consegne a domicilio. Ma questo comporterebbe anche l’impossibilità di lasciare il proprio comune di residenza se non per motivi di urgenza o lavoro. Insomma, nessuna scampagnata o gita fuori porta per i piemontesi.

Il deputato: “Sì, ci sono i presupposti”

Proprio su questo tema molto caldo interviene con una nota Carlo Giacometto, deputato di Forza Italia:

Dal 15 gennaio il Piemonte presenta un RT di contagio sotto l’1, la soglia prevista per essere collocati in zona gialla, insieme agli altri criteri che confermerebbero la classificazione. Il periodo di osservazione per poter cambiare colore, secondo il modello sviluppato dal Governo con l’ormai famoso algoritmo, è di due settimane con parametri costanti, cosa che in effetti si è verificata.
A partire da domani, sabato 30 gennaio avremmo quindi pieno diritto a cambiare zona e a veder limitate le restrizioni. Lo avrebbero, soprattutto, migliaia di esercenti, ristoratori e commercianti portati ormai allo stremo dalle chiusure imposte per decreto.
C’è però il rischio che ciò non accada, perché il conteggio dei 14 giorni inizierebbe dal giorno in cui è stato pubblicato il report, ossia il 22 gennaio. Una decisione che lascia di stucco, priva di base scientifica e ancor meno di senso logico. Auspico che le Regioni coinvolte abbiano la possibilità di far pesare la propria posizione e modificare un’eventuale decisione in tal senso.
Personalmente credo che, se sarà confermato lo slittamento del passaggio in zona gialla, la Regione Piemonte potrebbe valutare di rivolgersi al Tar, sul modello di quanto fatto dalla Lombardia. Siamo ben oltre la soglia di sopportazione, non è davvero ammissibile che poche categorie di lavoratori autonomi continuino a dover pagare il conto.

 

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