Cronaca
LUTTO

Il Chivassese e Canavese piangono il volontario dal cuore grande

Conosciuto da tanta gente per il suo carattere socievole, Piero Tibi, mancato all’improvviso all’età di 64 anni, ha lasciato un gran vuoto.

Il Chivassese e Canavese piangono il volontario dal cuore grande
Cronaca Chivasso, 14 Maggio 2022 ore 07:00

Conosciuto da tanta gente per il suo carattere socievole, Piero Tibi, mancato all’improvviso all’età di 64 anni, ha lasciato un gran vuoto.

Il Chivassese e Canavese piangono il volontario dal cuore grande

Tante le persone che lo ricordano a Villareggia, paese d’origine dei suoi genitori, ma anche a Chivasso, in cui è nato e cresciuto, come pure a Monteu da Po dove risiedeva adesso. Piero, elettricista di professione, non si tirava mai indietro ad aiutare nelle sagre dei paesi del Canavese, soprattutto nei dintorni di Chivasso. Era sempre il primo alle grigliate, anche quando si finiva tardi la sera e tutti erano stanchi, lui non faceva mai mancare il suo sorriso. E poi aveva delle capacità canore eccellenti, aveva cantato nelle cantorie del territorio. Gli piaceva recitare tant’è che negli anni Settanta aveva fatto parte di una compagnia teatrale di Villareggia.

I ricordi

«Piero - ricorda il Vicesindaco Francangelo Carra - ha fatto con me ed altri compaesani un teatro che abbiamo portato in scena in tanti paesi della zona. Questa compagnia teatrale si chiamava La Gabbia, orientata sul carcere. Fu una bella esperienza. Eravamo guidati da una suora salesiana. Le suore erano presenti in quel periodo presso l’asilo di Villareggia». Piero ha dedicato la sua vita ai suoi cari, all’adorata mamma Severina che farebbe qualsiasi cosa pur di averlo ancora in vita. «Sei scomparso così all’improvviso che non abbiamo neppure potuto salutarti- è il ricordo della sorella Marisa- Se guardiamo il cielo pensiamo che tu sei lì a guardarci dall’alto. Il trauma della tua scomparsa è duro da affrontare, ti vogliamo comunque ricordare nei momenti più belli ed allegri quando con la chitarra iniziavi a suonare e coinvolgevi tutti nel canto, quando aiutavi nelle sagre paesane, soprattutto quelle di Casabianca, ad arrostire tutto sulla brace. Il tuo ricordo vivrà per sempre nei nostri cuori più forte di qualsiasi abbraccio, più importante di qualsiasi parola. Ciao Piero, tutti i tuoi cari».

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