la scelta

Più sicurezza alla fermata per i piccoli studenti

Pugno duro dell’amministrazione

Più sicurezza alla fermata per i piccoli studenti

Più controlli alla fermata dello scuolabus in piazza Olivero per la sicurezza dei piccoli studenti della primaria «De Amicis» di Tonengo, in partenza e arrivo dall’elementare di Caluso.

Più sicurezza alla fermata per i piccoli studenti

A chiederli sono alcuni nonni, mamme e papà lì ogni mattina, prima delle 8, e al pomeriggio intorno alle 17, dal gennaio scorso, quando il plesso della frazione è stato chiuso – come è noto – per essere demolito. E l’intervento di abbattimento, ormai previsto a breve, con l’arrivo dei mezzi di cantiere potrebbe rendere ancor più caotica la situazione. Pochi gli automobilisti attenti al rispetto dei 30 chilometri orari, imposti nel tratto di via Garibaldi corrispondente alla piazza, dove talvolta venie ignorato pure il divieto di sosta (non c’era più appesa una copia dell’ordinanza). Proprio come è successo nella mattinata di giovedì scorso (23 aprile): per una vettura parcheggiata, peraltro vicino ai segnali, l’autista del bus è stato obbligato a fermarsi occupando parte della via. E non sono mancati i sorpassi azzardati per evitare l’ingorgo.

Pugno duro dell’amministrazione

«Che l’ordinanza sia appesa o no, il divieto di sosta permane fino alla fine dell’anno scolastico – chiarisce il sindaco di Mazzè, Marco Formia – Chi parcheggia è in sanzione. Nei prossimi giorni passeremo con i vigili e se troveremo delle auto lì, le faremo rimuovere e portare in deposito, perché lì non si può posteggiare. Se si ripeteranno condizioni di pericolosità si indicherà all’ausiliario comunale, presente tutti i giorni, di segnalare con tempestività tali situazioni, affinché si possa intervenire subito». E Formia precisa: «Abbiamo monitorato la situazione più di una volta, senza riscontrare situazioni di pericolosità, per il fatto che il pullman quando si ferma può accostare nella piazza ed i bambini salendo rimangono protetti», conclude.