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Pneumatici bucati nei parcheggi per distrarre «la vittima»

Così portano via tutto quello che trovano nelle automobili.

Pneumatici bucati nei parcheggi per distrarre «la vittima»
Cronaca Chivasso, 15 Agosto 2021 ore 10:16

La tattica è sempre la stessa: o bucano la gomma dell’auto della vittima o la distraggono gettando monetine a terra. Loro sono i ladri che decidono di colpire nei parcheggi, soprattutto quelli dei supermercati.

Bucano le gomme delle auto

«Signora, ha la gomma a terra» dicono poi alla vittima, oppure «Signora, sono sue quelle monetine?». Il malcapitato, distraendosi anche solo per un istante, permette a un complice del ladro di prendere la borsa e scappare.
Furti con questa modalità sono stati messi a segno anche in questi giorni. Un altro modo per distrarre la vittima può essere quello di chiedere informazioni stradali e bucano la ruota per farti scendere dall'auto, poi rubano e scappano. Una variante è fare rumore, con una bottiglia che si rompe sotto la ruota o qualcosa legano un oggetto alla macchina, perfino il sellino di una bicicletta.

Le testimonianze

Il modus operandi è noto, ed era quasi successo a Marco, in un grande parcheggio, appena uscito da un negozio. - «Erano circa le 17 - racconta - quando sono entrato in auto dopo aver fatto acquisti. Appena sto per mettere in moto, sento un colpo provenire dalla parte anteriore destra della macchina, poi un sibilo. Subito un'auto mi curva davanti, con il guidatore, un giovane, che mi fa dei cenni. Penso voglia il parcheggio. Appena dopo un altro uomo passa accanto alla mia macchina, dal lato dove è arrivato il rumore, claudicante, che fa per allontanarsi. Lo vedo solo di schiena. Sono un attimo disorientato. Scendo per controllare e mi metto fra i due mezzi. Guardo la ruota e vedo il taglio netto sulla gomma e comincio a realizzare... penso “se resto qui mi ritrovo la macchina sui mattoni”. Monto e mi allontano, poi chiamo 112 per avvisare di quanto accaduto».

Ripensando alla dinamica dei fatti, Marco non ha dubbi: «Il ragazzo che è passato a piedi accanto alla mia macchina ha bucato la ruota con un coltello, il segno è evidente. Non so se l'altro a bordo dell'auto fosse davvero un complice, però intorno c'erano anche altri posti vuoti, perché voleva proprio il mio? A pensarci poteva anche volermi segnalare il danno apposta per farmi scendere. Probabilmente mi avevano visto uscire dal negozio, avevo infatti comprato un regalo. Alla fine posso dire di essermela cavata “solo” con un danno da 180 euro per la gomma».