il fatto

Ragazzi sfrecciano col monopattino tra le vie del centro: ormai è allarme

Gli automobilisti esasperati lanciano un appello ai genitori di questi giovanissimi

Ragazzi sfrecciano col monopattino tra le vie del centro: ormai è allarme

È allarme sicurezza in strada a causa di giovanissimi che sfrecciano con il monopattino senza targa né casco e, a volte, anche in due, tra via Gondolo e via Torino a Brandizzo.

Ragazzi sfrecciano col monopattino tra le vie del centro: ormai è allarme

È un coro unanime di protesta e preoccupazione quello che si leva dagli automobilisti e dai residenti della zona tra via Gondolo e via Torino. La convivenza tra veicoli e giovanissimi conducenti su due ruote è diventata critica a causa di condotte di guida estremamente pericolose che si ripetono quotidianamente, specialmente nelle ore pomeridiane e serali.

A sollevare la questione sono i numerosi automobilisti che percorrono abitualmente l’arteria stradale. Le segnalazioni descrivono ragazzini, spesso minorenni, che sfrecciano a gran velocità compiendo gimkane tra le auto incolonnate, sorpassi azzardati e manovre al limite dell’incoscienza. A rendere la situazione ancora più allarmante sono la mancanza del casco da parte di chi conduce il monopattino e l’assenza della targa del mezzo. Due aspetti fondamentali per la sicurezza.

Gli automobilisti esasperati lanciano un appello ai genitori di questi giovanissimi

Non è solo una questione di rispetto del Codice della Strada. «Si tratta di salvare delle vite», spiega un automobilista esasperato. Il timore principale di chi si trova al volante è quello di non riuscire a evitare l’impatto di fronte a una manovra improvvisa o a una mancata precedenza.

Da qui parte il diretto appello lanciato alle famiglie: un invito accorato ai genitori affinché responsabilizzino i propri figli prima che si verifichi una tragedia.

Molti genitori, infatti, potrebbero non essere a conoscenza del modo in cui i ragazzini utilizzano i mezzi una volta lontani da casa, né delle modifiche apportate ai motorini per aumentarne la velocità. «È una situazione inaccettabile – prosegue l’automobilista – ho paura che prima o poi succeda il peggio. Si sta con gli occhi aperti, ma sbucano all’improvviso.

Chiedo poi un rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine e della Polizia Locale lungo il tratto tra via Gondolo e via Torino, con pattugliamenti mirati a sanzionare i veicoli non a norma e a garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

Solo così si potrà davvero risolvere la situazione, sia per la sicurezza di questi ragazzi sia per quella degli automobilisti».

«Se mi affaccio al balcone – dice una residente di via Gondolo – li vedo passare a ogni ora del giorno e in estate anche di sera con il monopattino, irrispettosi del Codice della Strada. Io lo dico perché sono preoccupata: ne faccio una questione di sicurezza per questi ragazzi, che forse non si rendono neppure conto del pericolo a cui vanno incontro. E poi anche chi si trova in strada a volte li vede all’ultimo secondo e, se non si ha la prontezza di frenare, potrebbe succedere qualcosa di davvero molto grave.

Non è un rimprovero, ma un avvertimento. Alcuni di questi ragazzi li ho anche fermati una volta, mettendoli al corrente del pericolo che corrono e che rappresentano per gli altri, ma il giorno dopo la situazione era la medesima.

Non è possibile una situazione del genere. Oramai è da troppo tempo che questa situazione prosegue e in estate si è raggiunto l’apice.

Poi non parliamo di cosa accade in prossimità delle rotatorie, sia in via Gondolo sia in quella di via Torino, in direzione Chivasso. Il traffico veicolare del paese gravita molto su questi due tratti di strada e capite bene che non è normale che questo accada. Non manca poi anche chi, con il monopattino, invece di viaggiare sulla strada, percorre i marciapiedi e qui anche i pedoni non si sentono più al sicuro. Anziani che magari si spostano in tutta fretta per non rischiare di essere travolti: tutto questo non è più ammissibile».