Cronaca
verolengo

Ragazzini vandalizzano la rotonda

La denuncia dell'assessore

Ragazzini vandalizzano la rotonda
Cronaca Chivasso, 20 Marzo 2022 ore 06:19

Dopo i furti di piante, gli atti vandalici. A Borgo Revel, frazione di Verolengo, colpita la rotonda vicino alle ex scuole.

Ragazzini vandalizzano la rotonda

«Vogliamo un mondo più bello e affascinante, scendiamo in piazza per il bene dell’ambiente e per la pace ma poi a distruggerlo siamo noi». Stefania Casa, assessore all’ambiente, è senza parole di fronte a certi atti di vandalismo che non può non denunciare nella speranza che le persone, anche se non individuate, capiscano di aver sbagliato e rimedino ai propri errori.
La scorsa settimana, infatti, Casa nel presentare il progetto di riforestazione promosso da Città Metropolitana aveva anche sottolineato il furto di alcune piante appena posate. Questa volta, invece, è l’atto vandalico di un gruppo di ragazzi.
«Dalle telecamere siamo riusciti a comprendere che si tratta di un gruppo di ragazzini e sicuramente sono del posto perché chi verrebbe mai a mezzanotte a passeggiare a Borgo Revel?
Non mi immagino nessun ragazzino da Chivasso o Vercelli. - spiega Casa - Fatto sta che questi adolescenti senza nome si sono diretti alla rotonda vicino alle ex scuola e, uno di loro, ha sradicato la volte di ferro che era cementata a terra. Nel filmato si vede che la posa in mezzo alla strada e che poco dopo un altro giovane la recupera e la rimette sopra la rotonda, naturalmente coricata perché ormai non poteva più inserirla nel cemento.
Naturalmente gli operai l’hanno già ripristinata ma non capisco il perché di questo danno quando questo lavoro, realizzato dall’azienda Ferro Vivo, è stato pagato con i soldi di tutti noi. Inoltre, l’abbellimento della rotonda, così come quello dell’area, non è terminato ma non posso pensare che potrà esser di nuovo vandalizzata».

Ancora senza un nome

Ancora una volta però i vandali restano senza un nome, così come chi ha pensato di vandalizzare il muro del cimitero con la scritta «Basta restrizioni» qualche settimana fa.

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