la situazione

Rifiuti abbandonati sul territorio di Brandizzo

Le proposte di Alternativa Civica per combattere questo fenomeno ormai esteso.

Rifiuti abbandonati sul territorio di Brandizzo
Cronaca Chivasso, 24 Novembre 2020 ore 19:03

Rifiuti abbandonati di molte zone di Brandizzo. E’ questo che viene denunciato dai consiglieri di Alternativa Civica Giuseppe Deluca e Antonella Multari.

Rifiuti abbandonati

“I cittadini che hanno a cuore l’ambiente e il nostro territorio ci hanno segnalato l’ennesimo abbandono di rifiuti. Si tratta di rifiuti – spiegano i consiglieri di Alternativa Civica Giuseppe Deluca e Antonella Multari – probabilmente gettati in periodi diversi, al fondo di strada Monviso nei pressi della rotonda della torre pensile per Volpiano, nella diramazione verso il parcheggio utenti, sul territorio comunale nella strada a fondo cieco”.

Richiesto un sopralluogo del personale dell’Ufficio Tecnico Comunale

“Come Alternativa Civica – prosegue il capogruppo Giuseppe Deluca – abbiamo richiesto un sopralluogo del personale dell’Ufficio Tecnico Comunale, affinché l’area possa essere sgomberata dai rifiuti e i luoghi vengano ripristinati. L’obiettivo dell’amministrazione comunale deve essere quello di prevenire azioni di abbandono e smaltimento illegale sul territorio. Per questo è necessario che anche a Brandizzo, come in tanti altri comuni, si provveda ad utilizzare le fototrappole. Questi dispositivi acquisiscono immagini funzionano anche di notte tramite la visione a raggi infrarossi e monitorano lo sversamento abusivo di rifiuti, hanno il ruolo di contrastare l’abbandono di rifiuti nei luoghi sensibili”.

Le fototrappole come strumento contro l’abbandono

“La distribuzione capillare e strategica di queste fototrappole mobili – spiega il consigliere Deluca – permetterebbe agli uomini della polizia locale di mantenere un buon controllo del territorio nonostante il numero esiguo di agenti a disposizione a Brandizzo. Queste apparecchiature posizionate nelle zone più a rischio, perché isolate o facilmente raggiungibili con i mezzi, servono a riconoscere e sanzionare tutti coloro che scaricano materiale non autorizzato: infatti queste speciali telecamere permettono di individuare le persone e anche le targhe dei mezzi dai quali vengono abbandonati sacchetti e rifiuti di ogni genere. In questo modo per gli agenti è facile risalire agli autori grazie alle foto e ai video realizzati e multare i trasgressori”.

La proposta di un servizio di vigilanza

“Nel 2015 – continua la consigliera comunale Antonella Multari – avevamo proposto di attivare un servizio di vigilanza e controllo ambientale del territorio comunale attraverso una convenzione con le Guardie Ecologiche Volontarie (G.E.V.) della Città Metropolitana di Torino, in collaborazione con gli uffici comunali preposti, Polizia Urbana ed Ecologia, per una maggior tutela ambientale e per contrastare l’abbandono di rifiuti; all’epoca le GEV avevano un corpo di circa 15 volontari”.

“L’allora amministrazione di Decimum – conclude la consigliera Multari – approvò in Consiglio la nostra proposta, ma poi non la portò avanti e non la attivò. Purtroppo oggi, a distanza di 5 anni, i volontari sul territorio sono in numero troppo esiguo per poterla riproporre. Si sa che è l’esempio “il motore trainante” e forse, se attuata al momento giusto, ora avremmo probabilmente avuto un servizio di vigilanza ecologica efficiente e operativo sul nostro territorio”.

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