Un pomeriggio di ordinaria follia quello vissuto ieri, giovedì 30 aprile, a Monteu da Po. Quello che inizialmente sembrava un guasto tecnico isolato si è trasformato in un caso di cronaca che ha portato all’interruzione totale della corrente elettrica in tutto l’abitato.
La dinamica dei fatti
Tutto sarebbe scaturito dalla rabbia di un residente che, rimasto senza energia elettrica fin dal mattino per un presunto guasto al proprio contatore, ha deciso di farsi giustizia da sé. Lamentando il mancato intervento tempestivo dei tecnici, l’uomo avrebbe agito deliberatamente arrivando a staccare la corrente all’intero paese.
Il blackout non ha risparmiato nessuno, colpendo le abitazioni private e gli uffici pubblici, compreso il Comune, che si è ritrovato impossibilitato a operare regolarmente. La situazione ha generato un vero e proprio “caos inimmaginabile”, con decine di telefonate di protesta giunte al sindaco, agli uffici comunali e ai centralini dell’Enel.
Insulta il vigile
Oltre al danno materiale, la giornata è stata segnata da forti tensioni. Già nel pomeriggio, l’uomo aveva avuto un acceso diverbio con l’agente di polizia locale, apostrofandola con pesanti insulti. Il culmine è stato raggiunto all’arrivo dei tecnici di E-Distribuzione, giunti sul posto con i mezzi di servizio per ripristinare il servizio. Uno di loro è stato bersagliato da una pioggia di insulti “di tutti i colori”, tanto che l’episodio è stato documentato anche tramite registrazioni audio.
Il ritorno alla normalità
Per riportare la calma e gestire l’emergenza sono dovuti intervenire i Carabinieri della stazione di Cavagnolo, insieme alla sindaca Elisa Ghion e al personale tecnico dell’Enel. Solo grazie alla loro presenza è stato possibile avviare le procedure per il ripristino della linea elettrica e mettere fine alle intemperanze dell’uomo.
Ora, con ogni probabilità, l’uomo verrà denunciato per interruzione di pubblico servizio. Gli atti saranno trasmessi alla Procura della Repubblica di Ivrea, che dovrà valutare se procedere anche per altri reati legati alle aggressioni verbali e ai disagi causati alla comunità.