Riparte il progetto dell'ospedale unico dell'Asl To5

E' ripartito il confronto e il dialogo tra la Regione Piemonte e i sindaci di Moncalieri, Chieri e Carmagnola dopo la pausa collegata alle elezioni amministrative.

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E' ripartito il confronto e il dialogo tra la Regione Piemonte e i sindaci di Moncalieri, Chieri e Carmagnola dopo la pausa collegata alle elezioni amministrative.

E' ripartito il confronto e il dialogo tra la Regione Piemonte e i sindaci di Moncalieri, Chieri e Carmagnola dopo la pausa collegata alle elezioni amministrative.

Questa mattina l'assessore alla sanità, Antonio Saitta, con il direttore dell'Asl TO5, Massimo Uberti, ha incontrato la neo eletta sindaca di Carmagnola, Ivana Gaveglio, con i sindaci di Moncalieri, Paolo Montagna, e di Chieri, Claudio Martano, per verificare il perdurare dell'intesa sul progetto e riprendere i punti operativi.

"La sintonia delle tre amministrazioni comunali è totale sia sul merito, cioè la scelta di procedere alla realizzazione dell'ospedale unico, sia sul metodo che è stato finora di grande trasparenza e condivisone" commenta Saitta che ha illustrato anche alla nuova amministrazione di Carmagnola l'intenzione della Regione sia di continuare a valorizzare i tre attuali ospedali fino all'entrata in funzione della futura sede unica, sia di prevedere in particolare a Carmagnola e Chieri (meno a Moncalieri per ragioni di collocazione e difficile raggiungibilità) destinazioni sanitarie come le Case della salute destinate all'assistenza territoriale sanitaria integrata nelle attuali strutture, una volta dismesse.

Gli incontri proseguiranno nelle prossime settimane per definire la collocazione del futuro nuovo ospedale unico e le procedure da seguire.

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