TORRAZZA PIEMONTE

Rubano l’auto di Vita Tre e la riportano il giorno dopo... distrutta

Dai filmati della videosorveglianza si vedono i malviventi agire indisturbati

Rubano l’auto di Vita Tre e la riportano il giorno dopo... distrutta
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E’ venerdì mattina (15 marzo) quando, recandosi nel parcheggio delle automobili, i volontari dell’associazione Vita Tre si accorgono subito che c’è qualcosa che non va. Qualcuno, aveva manomesso una Fiat Panda bianca di proprietà della Onlus che dunque era inutilizzabile.

Rubano l’auto di Vita Tre...

Immediata la reazione del presidente Pietro Montanini, che ha segnalato la situazione al sindaco Massimo Rozzino. E anche quest’ultimo non ha perso tempo.

«Abbiamo visionato - spiega il presidente Montanini - i filmati della videosorveglianza della zona di parcheggio delle automobili, cioè vicino all’ambulatorio medico. E, nelle registrazioni, si vedono due uomini che intorno alle 22.30 di giovedì scorso si sono introdotti all’interno del parcheggio e hanno manomesso la vettura. Con questa si allontanano e ritornano nell’area di sosta solamente intorno alle 4.53 di venerdì. Dunque l’hanno presa, hanno fatto quel che dovevano fare, magari un furto, e poi l’hanno riportata. Peccato che oltre al furto, ci siano ingenti danni. Naturalmente per aprirla hanno manomesso la serratura e la maniglia. Per farla partire hanno rotto il cruscotto e strappato i fili. Anche la carrozzeria ha riportato molti danni perché chissà dove sono andati. All’interno è piena di terra. Le nostre macchine, invece, sono tutte tenute molto bene, vengono pulite soventemente dai nostri volontari».

La denuncia

Naturalmente Montanini ha sporto denuncia ai carabinieri già nella giornata di sabato scorso e lunedì il carro attrezzi ha ritirato la vettura per una prima conta dei danni.

L'incontro pubblico

Insomma, un problema di cui dovrà farsi carico il bilancio dell’associazione. Associazione che proprio per oggi, sabato 23 marzo alle 15.30 ha in discussione il bilancio consultivo oltre che un incontro con l’Arma dei Carabinieri per dare indicazioni precise e chiare sulle nuove tecniche di raggiri messi in atto dai truffatori.

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