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Rubano piante e fiori ai defunti: non si ha più rispetto per i morti

E’ necessaria una videosorveglianza interna.

Rubano piante e fiori ai defunti:  non si ha più rispetto per i morti
Cronaca Chivasso, 01 Dicembre 2022 ore 15:43

In questi giorni sono stati numerosi i casi segnalati dai residenti di furti nel cimitero di Tonengo di Mazzè. Dalle tombe sono spariti vasi, fiori e piante, che non sono più stati ritrovati dai cittadini che si sono recati a fare visita ai propri cari.

Rubano piante e fiori ai defunti: non si ha più rispetto per i morti

Fatti questi che ci sono sempre stati, ma che si sono aggravati negli ultimi tempi, persino nei giorni dedicati alla Commemorazione dei Defunti, a tal punto punto che le segnalazioni sono giunte al Comune di Mazzè. «Alcuni cittadini ci hanno segnalato questi episodi - riferisce il Vicesindaco Bruno Mila - Abbiamo quindi intenzione di prendere seri provvedimenti per poter risolvere questa problematica. La videosorveglianza è presente all’ingresso del cimitero di Tonengo ma non è sufficiente per identificare i responsabili di questi riprovevoli gesti. La possibile soluzione è quella di attivare una telecamera all’interno del cimitero ma pure di implementare la sorveglianza per tenere sotto controllo la situazione in questo luogo». E non rischia poco chi compie questi gesti in quanto costituiscono reato. I responsabili di questi furti possono essere denunciati, trattandosi di comportamenti penalmente perseguibili proprio perchè entrano in gioco valori particolari, non venali, ma i sentimenti di pietà verso i defunti e i luoghi che li conservano. Questo quanto riferisce uno dei cittadini che ha subito il danno, Fabrizio Musolino.

Il racconto

«E’ la quarta volta che mi succede di non trovare più i fiori che avevo portato sulla tomba di mio padre - riferisce Musolino - Mi chiedo come possano arrivare a compiere questi gesti senza provare alcun sentimento. Sono amareggiato, erano vasi di fiori che per me avevano un immenso valore affettivo». Rabbia e amarezza, dunque, che si riversano non tanto per il valore economico di quanto sottratto ma per la mancanza di rispetto nei confronti dei defunti e dei loro parenti. E’ per questa ragione che si invoca l’utilizzo delle telecamere anche all’interno del cimitero per poter individuare gli autori degli ignobili episodi. «E’ da troppo tempo che si verificano questi fatti a numerosi cittadini, per di più in pieno giorno- conclude Fabrizio Musolino - Non bisogna più aspettare per intervenire. La telecamera esterna per questo problema non serve. E’ necessaria una videosorveglianza interna. Purtroppo, è un periodo critico in paese. Non solo furti al cimitero ma anche atti di vandalismo. Sembra che la situazione stia sfuggendo di mano».

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