lutto

San Raffaele Cimena piange Giovanni Bianco, punto di riferimento del paese

Addio all'ex vicesindaco e fondatore dell'Antincendio Boschivo: il ricordo dell'Amministrazione e della comunità

San Raffaele Cimena piange Giovanni Bianco, punto di riferimento del paese

E’ stato, certamente, uno dei personaggi più conosciuti e di riferimento in paese, per anni impegnato nell’ambito del volontariato civile ma anche in Amministrazione. San Raffaele piange Giovanni Bianco, classe 1931.

San Raffaele Cimena piange Giovanni Bianco

E’ stato coinvolto sul territorio in più ambiti, a partire da quello della Protezione Civile, ed in particolare dei gruppo antincendio Boschivi locale, del quale è stato uno dei fondatori. nell’ormai lontano 1976.

Ma anche con il Corpo musicale è stato uno dei punti fermi per diverso tempo. Suonava il bombardino, e per due volte ha ricoperto il ruolo di capobanda.

Ma il suo attaccamento al paese lo aveva portato anche ad impegnarsi in maniera diretta anche nell’ambito dell’Amministrazione pubblica. Il suo ultimo incarico lo aveva visto al fianco del sindaco Franco Casale, del quale era stato, per un periodo, anche il vice.

Il ricordo del sindaco Ettore Mantelli

E’ stato una persona molto conosciuta, dunque, che ha vissuto il paese in momenti diversi, attraversando più generazioni. E questo è anche il messaggio che sottolinea il sindaco Ettore Mantelli ricordandolo: «Quello che si può dire di Giovanni Bianco è che si è sempre dato da fare per il paese in diverse epoche, nella sua attività anche di Amministratore comunale. E’ sempre stato presente su più fronti. Lo si poteva incontrare come membro della banda, oppure in passato anche nel suo ruolo in Protezione Civile. Ha fatto davvero tanto per il nostro territorio, è giusto quindi ricordarlo nel migliore dei modi».

Il tributo dell’Antincendio Boschivo

Nell’ambito della Protezione Civile e dell’antincendio boschivo, questo il pensiero di Roberto Scalafiotti, attuale caposquadra e presidente del gruppo locale Aib. «Giovanni è stato tra coloro che hanno dato vita alla prima squadra comunale dell’antincendio boschivo. Una persona di riferimento, in particolare per i giovani, che è riuscito ad avvicinare a questa realtà, coinvolgendoli in maniera diretta. tra questi giovani c’ero anche io. Dunque, non posso che ringraziarlo per tutto quello che ha fatto. Ha seguito quella che è stata tutta l’evoluzione della nostra squadra, fino all’approdo nell’ambito dell’Aib».

L’addio di tutta la comunità

Dai ricordi, dunque, si comprende in maniera assolutamente chiara quanto Giovanni Bianco fosse radicato sul territorio e quanto il suo legame con San Raffaele, il suo paese, fosse assolutamente forte. «D’altronde – argomenta ancora il primo cittadino collinare Ettore Mantelli -nei paesi piccoli come il nostro se uno decide di occuparsi di Amministrazione lo fa a 360° gradi, in tutti gli ambiti. Giovanni era proprio così. Aveva a cuore San Raffaele, per il quale si è speso in ogni occasione fino a quando ha potuto». Il paese dunque, dice addio ad una persona attiva, che ha rappresentato un punto di riferimento per molti, in più momenti.