IL CASO

Scarica vecchi mobili, il furbetto beccato dalle telecamere

Un gesto che costa caro al verolenghese che ha gettarlo il materiale in aperta campagna.

Scarica vecchi mobili, il furbetto beccato dalle telecamere
Chivasso, 16 Maggio 2020 ore 06:11

Scarica vecchi mobili, il furbetto beccato dalle telecamere. Si tratta di un uomo di mezza età che abita in paese. Per lui ora una maxi sanzione nonché la denuncia.

Scarica vecchi mobili

Nessuno mai si sarebbe immaginato di trovarsi, di punto in bianco, una discarica a cielo aperto non autorizzata in aperta campagna durante questo periodo. Eppure a Verolengo è accaduto anche questo. Qualcuno, infatti, ha pensato bene di scaricare i propri mobili vecchi nella zona del fiume Po. Peccato che il suo gesto, proprio mentre lo stava mettendo in atto, non è passato inosservato. Anzi.
«E’ vero, non avremmo mai pensato di trovare dei rifiuti abbandonati in questo periodo visto che non si poteva uscire – spiega  il vicesindaco Roberto Giglia – però questo è accaduto. Infatti, in un’area boschiva verso Po un passante ha visto un uomo scaricare dei rifiuti dalla propria vettura. Ha segnalato il fatto agli uffici comunali, indicando precisamente giorno e ora. Per noi è stato così più semplice perché abbiamo visto, attraverso le registrazioni delle videocamere da poco posizionate anche in quella zona del paese, di chi si trattasse. Abbiamo visto l’intera operazione di abbandono e, attraverso la targa della vettura, siamo risaliti all’intestatario dell’auto e dunque a colui che ha scelto di disfarsi in malo modo di questo mobilio. Si tratta di un uomo di mezza età, residente a Verolengo. Ha scaricato il materiale in pieno giorno.
Si tratta di un reato penale dunque sarà perseguito con una denuncia e naturalmente gli sarà inflitta una sanzione.
Ci auguriamo che dopo questo ennesimo caso, questa volta segnalato e dunque perseguitato come la legge prevede, non ne accadano più perché è un danno all’ambiente e anche alle casse del Comune e di conseguenza su quelle di ogni singolo cittadino visto che i costi di rimozione sono elevati».

Un gesto che costa caro

Insomma, un gesto che costa caro al verolenghese che ha preferito caricarsi tutto il materiale in macchina per gettarlo in aperta campagna piuttosto che chiamare il numero verde di Seta e prendere appuntamento per il ritiro diretto davanti alla propria abitazione.

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